Tagli della Asl in piena estate. Day hospital e ambulatori ko

Il segretario Fials Versilia tra i protagonisti della protesta

Prestazioni sanitarie ambulatoriali ridotte al lumicino in estate. E la Fials denuncia il comportamento antisindacale dell’ azienda Usl Toscana nord ovest «che non ha dato preventiva comunicazione dei tagli», e anticipa di portare la situazione all’ attenzione dei sindaci e della Regione. «In sostanza ­ illustrano Daniele Soddu segretario Fials Versilia e Franco Domenici, segretario Fials medici, interpellati sull’ argomento ­ il day hospital della ribilitazione cardiologica per tutto luglio (e forse agosto?) sospenderà l’ attività per carenza di medici, dirottati al reparto di cardiologia per garantire la copertura delle ferie estive. Non va meglio con i servizi territoriali: già questa settimana gli ambulatori cardiologici al Tabarracci e a Torre del Lago sono chiusi martedì, venerdì e sabato e non si sa se la cosa si ripeterà. Si vogliono abbattere le liste d’ attesa e poi si penalizzano queste attività di zona proprio in estate? Pura follia. Non è migliore la situazione dell’ ambulatorio di endoscopia digestiva dove adesso colonscopie e gastroscopie si effettuano solo al mattino; le emergenze sono garantite dunque unicamente dal medico che dalla chirurgia è chiamato a intervenire. In questo modo al mattino l’ attività va al collasso e il pomeriggio gli utenti non possono fruire del servizio anche se, di fatto, il personale infermieristico ci sarebbe. Ma mancano i dottori: l’ azienda perchè non attinge dalle graduatorie?». A ciò si aggiunge la sospensione dell’ attività di consulenza neurochirurgica all’ ospedale dal 17 luglio al 18 agosto e la carenza di personale in neurologia («settore ormai al limite della sostenibilità»), dopo la perdita di uno specialista per esubero, uno per mobilità e uno per maternità. «Servirebbero almeno due medici in più in neurologia ­ incalza Soddu ­ per poter seguire il reparto da 8­12 posti letto, l’ ambulatorio, coprire la reperibilità, la fibrinolisi e le cam di accertamento morte. Abbiamo fatto presente più volte sia per iscritto all’ azienda che direttamente al prefetto che questo settore ha raggiunto il limite della sostenibilità dei servizi». Ad infiammare la posizione del sindacato è soprattutto la mancata comunicazione del riassetto estivo. «Siamo venuti a sapere di queste novità dagli utenti e dagli stessi dipendenti ­ tuona Daniele Soddu della Fials ­ e denunceremo l’ azienda per comportamento antisindacale a livello di area vasta. Coinvolgeremo consiglieri e amministratori regionali in questa situazione disastrosa che penalizza le prestazioni sanitarie in un momento in cui la popolazione in Versilia triplica. E’ chiaro a questo punto che non c’ è alcuna intenzione di investire per potenziare il personale e la coperta è diventata corta. Anche i sindaci sono tenuti a intervenire. Perchè se la volontà dell’ azienda è quella di dirottare progressivamente le persone in altri lidi, noi davvero non ci stiamo».

Fonte: La Nazione Viareggio

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