Ospedale, progetto Area Donna

Quasi pronto il punto nascita

Sarà in rosa il futuro dell’ospedale di Cecina? Stando al progetto “La riorganizzazione dei servizi socio­sanitari delle Valli Etrusche”, messo a punto dall’Azienda sanitaria Nord ovest in accordo con l’assessorato regionale alla Salute, all’interno del presidio verranno attrezzati spazi dedicati alla gestione della salute della donna.Ed è una delle novità che verranno illustrate nel corso dell’assemblea pubblica in agenda l’11 aprile a Donoratico.
“In accordo con la direzione di presidio è necessario individuare una specifica zona dell’ospedale da adibire esclusivamente all’Area Donna, anche al fine di caratterizzare strutturalmente i percorsi”, si legge nel progetto. L’ipotesi viene messa in campo tenendo conto delle “specifiche inclinazioni” dei presidi ospedalieri in rete di Piombino e Cecina. Il primo, “equidistante tra Livorno e Grosseto, potrebbe avere una naturale inclinazione a essere un nodo della Rete dell’infarto e dotarsi della struttura di Emodinamica”. Mentre Cecina “può candidarsi a una specifica specializzazione come quella dell’area Materno infantile”.
Ed è su questa indicazione che poggia Area Donna.
Nel dettaglio, si parla delle patologie femminili “non solo di stretta pertinenza ginecologica”. Un unico spazio per accorciare i tempi e garantire alla paziente interlocutori medici che interagiscono “all’ interno di un percorso di salute integrato”. Insomma, un approccio multidisciplinare che comporta di “ripensare una parte dell’ospedale per aree assistenziali omogenee e contigue”. Un cambio di approccio che coinvolgerà anche altri ambiti specialistici a cui la paziente verrà indirizzata direttamente in base a percorsi predefiniti, frutto di accordi tra le diverse unità operative dell’ospedale. E si fa riferimento alla possibilità di collaborazioni, tramite convenzioni, con le aziende ospedaliere universitarie di Pisa, Firenze e Siena per valutazioni specialistiche di secondo livello.
Tra gli ambiti specialistici quello di Ostetricia in cui si prevede la collaborazione con il Consultorio
familiare oltre al servizio di ecografia ostetrica di primo e secondo livello, di diagnosi prenatale, l’ambulatorio della gravidanza a rischio e la procreazione medicalmente assistita in collaborazione con il centro Pma dell’Ospedale Versilia. Per l’area Ginecologia verranno effettuate visite di oncologia ginecologica, accertamenti per endometriosi e prestazioni di uroginecologia e riabilitazione del pavimento pelvico.
Tra le altre attività indicate una attenzione particolare sarà dedicata alla fascia di popolazione femminile
più fragile per prendere in carico donne vittime di violenza coinvolgendo, oltre al Consultorio, i servizi di
Psicologia e Salute mentale.
Il percorso senologico prevede la presa in carico della paziente per il trattamento della patologia mammaria benigna.
l’ipotesi è di fare di Cecina il punto di riferimento dell’Azienda per tutta la chirurgia mammaria benigna e tutta la parte plastico ricostruttiva. Per l’area Dietologia saranno previsti percorsi diagnostico
terapeutici per pazienti obese e per diabete gestazionale.

Fonte: Il Tirreno Cecina

(Visto 130 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *