Ospedale, arrivano in Regione i problemi del pronto soccorso

L'ospedale di Pontedera sorvegliato speciale

Se il progetto che riguarda il Centro senologico interaziendale è destinato a finire sul tavolo dell’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, anche per il pronto soccorso del Lotti l’Asl dovrà trovare una soluzione. Su questi due temi si apre il dibattito politico mentre la dg dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis, interpellata dal Tirreno, fa sapere che sul percorso senologico (ora che la responsabile dottoressa Manuela Roncella ha sospeso gli interventi chirugici a Pontedera) dovrà valutare la situazione.
Intanto i Cinque Stelle vanno all’attacco: «Assistiamo all’ ennesima denuncia da parte del sindacato Nursind delle condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Pontedera. È da molto tempo che si verificano situazioni di disagio per gli utenti del pronto soccorso, la mancanza cronica del personale, il taglio dei posti letto, hanno creato una situazione insostenibile, gli operatori sono costretti a turni massacranti e a rinunciare alle ferie, il pronto soccorso è praticamente al collasso». I consiglieri regionali del M5S hanno chiesto alla giunta l’impegno in tempi brevi ad un’analisi di quanto è successo «visto che la Regione e l’assessore alla salute sono responsabili di una riforma sanitaria regionale sbagliata, che ha peggiorato la qualità dei servizi per i cittadini e peggiorato le condizioni di lavoro del personale». I 5 Stelle chiederanno al sindaco di convocare un incontro urgente con la direzione: «Chiediamo inoltre che gli sforzi di tutti vadano nella direzione di ripristinare l’efficienza della sanità pubblica e non a favorire e caldeggiare l’apertura di ambulatori e presidi medici privati».
«Nubi minacciose – affermano Roberto Salvini e Jacopo Alberti, consiglieri regionali della Lega – paiono
profilarsi all’orizzonte per quanto riguarda il futuro del centro senologico, presente all’ospedale di
Pontedera. Una struttura che deve essere assolutamente mantenuta e non smantellata».
«Quando si parla di salute e di presidi sanitari e medici sul territorio, non c’è politica che tenga – dice Matteo Arcenni per il Centro Destra Valdera – Per questo apprezziamo l’appello di Simone Millozzi e, se il sindaco ne avrà piacere, saremo accanto a lui in questa battaglia. Altrimenti proseguiremo comunque, ma da soli. L’unione, però, in alcuni casi fa davvero la forza. E con forza sottolineiamo per l’ennesima volta la gestione scellerata del segmento “medico-sanitario” da parte della Regione. I nostri ospedali vantano numerosi professionisti, alcuni di fama internazionale, ma hanno bisogno d’aiuto. Sostegno che la Regione non sta garantendo.
Il Centro senologico di Pontedera deve rimanere aperto. Altrimenti sarà l’ennesimo capitolo nero di una
politica decisionale della Regione a dir poco imbarazzante».

Fonte: Il Tirreno Pontedera

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