Liste d’attesa, scatta il piano Asl: Tac e Pet si fanno anche di sera

Dal direttore sanitario Asl Nord Ovest il nuovo piano contro le attese

Emergenza Tac, l’Asl corre ai ripari: 10 ore di lavoro aggiuntivo alla settimana grazie alla disponibilità dei professionisti dell’azienda. Accertamenti sino a tarda sera, dalle 20 alle 22, e pure il sabato. L’Asl nord ovest ha approvato una sorta di “piano di emergenza”, per dare un taglio alle liste d’attesa e far crescere il volume delle Tac effettuate sul territorio. A livello di “aslona” – da Carrara a Livorno – il piano prevede un incremento settimanale complessivo di 67 ore di servizio corrispondenti ad oltre 500 prestazioni in più al mese a partire dal prossimo dicembre con possibilità di prenotazione da fine novembre. Su Lucca, come detto, l’incremento è di 10 ore settimanali, 40 al mese, che dovrebbero far aumentare di qualche decina di unità il numero delle tomografie assiali computerizzate.
«Questo risultato – spiega Mauro Maccari, direttore sanitario dell’azienda – è stato reso possibile grazie ai nostri professionisti che si sono resi disponibili per l’effettuazione di orario aggiuntivo. Si tratta di uno sforzo non indifferente visto che in alcuni ospedali le sedute si terranno anche fino alle 22. Il piano, elaborato dal dottor Sabino Cozza, direttore dell’area Radiodiagnostica, è stato modulato in base alle criticità riscontrate nelle singole zone in modo da abbattere, in modo estremamente mirato, le liste di attesa più consistenti. Una quota di queste Tac in caso di eventuali sofferenze, potrà essere messa a disposizione per le agende riservate dei Cord e andare, quindi, in favore dei pazienti oncologici. Le agende saranno aperte per tutto l’anno con chiusure nei periodi festivi. Confidiamo in questo modo di poter offrire ai cittadini una netta riduzione delle attese assicurando il mantenimento di un livello di qualità delle prestazioni che, ad oggi, non teme paragoni grazie ad un personale medico, tecnico e infermieristico di valore e ad apparecchiature di ultima generazione».
A Lucca, come in molte altre parti della Toscana il problema delle liste d’attesa è annoso e si misura soprattutto nel campo della diagnostica per immagini, in cui rientrano Tac, radiografie ed ecografie. Per una Tac al torace, ad esempio, bisogna aspettare 118 giorni mentre l’attesa “scende” a 108 per quella dell’encefalo,
della cervicale o del bacino. Non finisce qui, perchè, l’azienda ha disposto orari aggiuntivi anche per altre specialità: a partire da dicembre ci saranno 20 ore in più (anziché 12) di Medicina nucleare per scintigrafie e Pet sia a Lucca che a Viareggio.

Fonte: Il Tirreno Lucca

(Visto 207 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *