L’Asl vende ai centri privati 1600 risonanze magnetiche

Maria Teresa De Lauretis, direttore generale Asl Toscana Nord Ovest

Con un po’ di ritardo rispetto agli annunci (se ne parlava già un anno fa), l’Asl affida ai centri privati 1600 risonanze magnetiche. Il bando è stato pubblicato la scorsa settimana e le strutture che vorranno “sostituirsi” al servizio pubblico nell’erogazione dell’esame dovranno farsi avanti entro il 5 giugno. L’obiettivo è tagliare i tempi di attesa, che da anni sono a livelli indegni.Sei mesi per una risonanza. Nei primi tre mesi del 2018 per fare una risonanza dell’encefalo e del tronco encefalico all’ospedale di Livorno servivano 164 giorni. Della serie: prenoti il primo marzo e ti danno l’appuntamento a metà agosto. A Piombino addirittura servivano 189 giorni, quasi sette mesi. Attesa simile per fare una risonanza alla colonna: 143 giorni in viale Alfieri, addirittura nove mesi a Piombino.
Ma sono disservizi ­ giorno più, giorno meno che il nostro lettore ormai conosce bene, perché il Tirreno li denuncia da sempre e perché quotidianamente tutti noi siamo costretti a subirli. Ora l’Asl prova l’ultima carta: affidare gli esami al privato.
L’eco-addome in 3 giorni. Funzionerà? Il precedente delle 12mila ecografie addominali appaltate ai centri privati a inizio gennaio fa ben sperare. «Su tutta la provincia, da Livorno alla val di Cornia, riusciamo a fornire l’esame entro tre giorni dalla prenotazione», spiega il direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis, che ha fortemente voluto questo affidamento esterno, nonostante i duri attacchi dei sindacati che hanno accusato l’azienda di privatizzare la sanità pubblica. Il risultato dell’eco addome, secondo la De Lauretis, è talmente soddisfacente che il dg ha annunciato la volontà di rendere strutturale questa collaborazione con gli istituti privati anche nei prossimi anni, sebbene inizialmente si fosse parlato di un’ operazione di durata limitata nel tempo. «Non si torna indietro ­- dice De Lauretis – non vedo perché dovremmo farlo, visto che la formula funziona, gli esami sono garantiti in tre giorni e si risolve un problema vero».
1600 risonanze ai privati: ecco quali. Dopo l’eco­addome, arriva dunque la privatizzazione di una parte delle risonanze magnetiche richieste al servizio pubblico. L’azienda ne acquisterà dai privati 1600. Di cui 600 encefalo (cranio, massiccio facciale, orbite, ghiandole salivari, temporo­mandibolari, collo), 500 body (addome, aorta toracica e addominale, pelvi) e 500 alla colonna (cervicale, dorsale, lombo sacrale e bacino).
La prenotazione dal cup Come si prenoterà? Attraverso il classico Cup: una volta allo sportello all’utente sarà proposto di fare l’ esame anche nella struttura privata.
Quali saranno i centri. Potranno “comprare” le risonanze magnetiche dall’Asl gli istituti accreditati di Livorno, Bassa Val di Cecina, Val di Cornia e isola d’Elba. Ai centri privati vengono richiesti una serie di requisiti, sia a livello di strumentazione che di personale medico e infermieristico. Per le ecografie il servizio è stato affidato a Svs, Centro Sanitario di via March e
Iradit in città, oltre al Centro Servizi Sanitari di via Donizetti a Cecina (dove operano Pubblica Assistenza, Avis e ancora la livornese Iradit) e B Medical Group di Venturina. Non è escluso che alcune di queste partecipino per comprare anche le risonanze.

Fonte: Il Tirreno Livorno

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