L’Asl segnalerà alle scuole i bambini non vaccinati

Contrordine: i genitori degli alunni sotto i 16 anni che frequentano nidi, materne, elementari, medie e superiori non saranno più tenuti a dover presentare alla segreteria della propria scuola il certificato o l’ autocertificazione che attesti le vaccinazioni effettuate dai propri figli. La verifica sulle vaccinazioni sarà fatta direttamente dall’ Asl, sulla base dei nominativi degli iscritti che ogni scuola dovrà inviare all’ azienda sanitaria entro il 31 agosto. A quel punto la stessa Asl si attiverà direttamente con i familiari per l’ eventuale regolarizzazione di coloro che risulteranno non in regola con le 10 vaccinazioni obbligatorie (anti­poliomelitica, anti­difterica, anti­tetanica, anti­epatite B, antipertosse, anti Haemophilusinfluenzae tipo B, anti­morbillo, anti­rosolia, anti­parotite, antivaricella, quest’ ultima obbligatoria solo per i nati dal 2017). Alla fine di questo percorso, l’ Asl comunicherà alle strutture scolastiche ed educative interessate i nominativi dei bambini non in regola, per i provvedimenti del caso: vale a dire la non iscrizione per i bambini tra gli 0 e i 6 anni e la multa da 100 a 500 euro per gli alunni tra i 6 e i 16 anni (che sarà comminata dalla stessa Asl). Il nuovo iter ­ varato grazie ad un accordo tra le Asl toscane, l’ Anci Toscana e l’ ufficio scolastico regionale ­ regala un sospiro di sollievo alle famiglie, liberate dall’ incombenza di provvedere ai certificati, e rappresenta una importante semplificazione anche per le scuole. Appena venerdì scorso i genitori dei 23mila alunni under 16 di Livorno e Collesalvetti che frequenteranno nido, materna, elementari, medie e superiori avevano ricevuto una circolare con le indicazioni relative alle certificazioni e molti circoli avevano già pubblicato online la modulistica da compilare e restituire alle segreterie in tempi abbastanza stringenti: entro il 10 settembre 2017 per le bambine e i bambini della scuola dell’ infanzia ed entro il 31 ottobre 2017 per le scuole primarie, medie e superiori. Chi avesse presentato l’ autocertificazione avrebbe avuto tempo fino al 10 marzo 2018 per presentare le certificazioni rilasciate dall’ Asl. Ieri mattina invece una nuova circolare firmata dai vari presidi ha annullato la precedente, spiegando alle famiglie la (gradita) novità. Secondo una prima stima dell’ Asl ­realizzata da Alessandro Barbieri, referente dell’ area livornese del dipartimento Igiene e Sanità Pubblica ­ad oggi a Livorno e Collesalvetti a fronte di una popolazione scolastica intorno ai 23mila bambini e ragazzi fino a 16 anni, sarebbero circa 4mila gli inadempienti agli obblighi vaccinali. Si tratta del 17% circa. Una cifra di rilievo. Lo stesso Barbieri tra l’ altro, meno di un anno fa, aveva lanciato sul Tirreno l’ allarme per il crollo delle vaccinazioni in città, proprio per quelle ora diventate obbligatorie: tri/quadrivalente ed esavalente. «Ogni anno ­ aveva spiegato il medico ­ ci sono 200 neonati protetti in meno». Il quadro esatto però dovrebbe essere a disposizione nella prima decade di settembre: le scuole, come dicevamo, hanno infatti tempo fino a fine agosto per inviare la lista dei propri iscritti, che sarà inserita nel database dell’ Asl. Da lì saranno estrapolati i nomi di chi dovrà mettersi subito in regola pena l’ esclusione dall’ asilo o la multa per chi frequenta la scuola dell’ obbligo.

Fonte: Il Tirreno

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