«La riforma potenzia i territori» Saccardi difende la legge regionale

Stefania Saccardi, assessore regionale alla sanità

«La riforma in atto potenzia i territori». L’assessore regionale Stefania Saccardi difende la proposta di legge 154, sulle nuove zone distretto, dalle critiche arrivate dal consigliere regionale Stefano Mugnai e dal sindaco di Grosseto, che parla di «marchingegno architettato unilateralmente dalla giunta regionale per depotenziare Grosseto». «La proposta di legge sulle nuove zone distretto ­ chiarisce l’assessore ­ va compresa in un quadro complessivo che la lega alla legge regionale che ha tagliato da 12 a 3 il numero delle aziende sanitarie, quindi ha ridotto i centri decisionali, tagliando i costi e migliorando la capacità di programmazione. Come bilanciamento è stato previsto un potenziamento dei territori, attraverso le zone distretto, come mai era stato in passato». Un nuovo articolo della legge regionale sul sistema sanitario prevede che siano assegnate nuove funzioni alle zone distretto che «rappresentano l’ambito territoriale ottimale di valutazione dei bisogni e di organizzazione ed erogazione dei servizi inerenti alle reti territoriali ­ afferma l’ assessore ­ oltre a gestire la continuità e le risposte territoriali della integrazione sociosanitaria, compresi i servizi per la salute mentale e le dipendenze e della non autosufficienza».

Il punto, politico, quindi è: come dare gambe al nuovo ruolo e alle nuove funzioni che le zone distretto dovranno ricoprire nel sistema sanitario regionale toscano? Come dare maggior peso alle zone e ai loro territori? «Sicuramente le zone distretto dovranno avere autonomia, anche di budget, rispetto alle Asl ­ afferma l’assessore ­ ma questo, pur necessario, non è sufficiente. Servono anche dimensioni adeguate a generare economie di scala, ma soprattutto a sviluppare le competenze necessarie per valutare i bisogni, programmare gli obiettivi ed erogare i servizi». «Se ieri si fosse presentata in commissione come avrebbe dovuto avrebbe raccolto alto sgradimento anche da parte dei sindaci Pd» afferma Mugnai, vicepresidente della Commissione sanità. La presenza dell’assessore era in programma, ma Saccardi non si è presentata, scatenando la reazione del consigliere. «Un dispetto non certo a me ­ afferma Mugnai ­ quanto ai sindaci anche del Pd che ieri sono venuti a rappresentarci il loro sgradimento rispetto al progetto elaborato dalla giunta. Se l’assessore avesse preso parte, come previsto, alla seduta di commissione sanità avrebbe sentito direttamente dai sindaci le critiche alla riforma sanitaria di cui il provvedimento sulle zone distretto è conseguenza». «Poi ­ incalza l’esponente di Forza Italia ­ si può provare a spiegare, come fa l’assessore, che va tutto bene e che andrà anche meglio. Peccato che la realtà non si lasci convincere dalle parole. Ricordo come fosse ora, a proposito, quando con risolini a mezza bocca ci tacciavano da incompetenti mentre dicevamo che i nuovi ospedali nascevano sbagliati e insufficienti, troppo piccoli e con pochi posti letto».

Fonte: La Nazione Grosseto

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