Inaugurato l’elisoccorso, ma non cala la polemica

Emiliano Bracali, presidente associazione "Zeno Colò". Ha rimesso il mandato per protesta

Inaugurato l’elisoccorso a San Marcello. La base è il campo sportivo del Severmino. Presenti molte autorità regionali, comunali, del sindacato, della Usl e rappresentanti del volontariato. A questi ultimi sono state consegnate da Piero Paolini, direttore del 118, 2 chiavi da utilizzare per il servizio di emergenza. Alla Misericordia di Abetone e Cutigliano, alla C. R. I di San Marcello, alla Pubblica Assistenza di Maresca, all’automedica di San Marcello Pistoiese e alla guardia giurata del Piot di San Marcello. Delle due chiavi, una serve loro per entrare nella struttura dell’ eliporto, la seconda per accedere agli spogliatoi all’interno dei quali ci sono i comandi per azionale le luci e la manica a vento.
Al sindaco, Luca Marmo, affiancato dalla vicepresidente regionale, Stefania Saccardi, è toccato l’ onere del taglio del nastro, posto all’ingresso del campo sportivo. In molti fra i presenti si aspettavano di vedere scendere per l’ inaugurazione un elicottero, che non è arrivato. Non è stato possibile perché la struttura è completa e funzionante, ma per l’ arrivo degli elicotteri manca il collaudo da parte dei piloti. Collaudo che arriverà in questi giorni. Invece non sono mancate le polemiche e contestazioni a cui i giorni nostri ci hanno abituato. È dell’ Associazione Zeno Colò lo striscione, con scritto: “Noi vogliamo un pronto soccorso”. Con lo striscione non si contestava l’ opportunità di un eliporto, ma la manifestazione inaugurale: «Questa è una manifestazione propagandistica. L’ eliporto serve ma non servono queste manifestazioni ­ ha detto Emiliano Bracali dell’ associazione Zeno Colò ­. Ci devono dire che cosa vogliono fare nei 60 metri quadrati del pronto soccorso». Di tutt’ altro parere il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, che con Bracali ha avuto un vero e proprio scontro verbale. Ha detto Marmo: «Questo è un primo passo in un percorso aperto che serve per arrivare ad avere un pronto soccorso come concepito dal decreto Balduzzi. Ma non solo questto perché quella di oggi è un’ occasione per una seria riflessione sulla sanità in Montagna e non una semplice discussione limitata al solo pronto soccorso. L’ amministrazione è fermamente decisa ad agire fra l’ Usl e il territorio. Vedremo la conferma di questo principio martedì prossimo con la istituzione della Consulta per la salute». In molti altri presenti erano d’ accordo col sindaco a partire da Maria Grazia Franchi, del sindacato Fnp (Federazione Nazionale Pensionati), al presidente della Pubblica Assistenza di Maresca, Pierluigi Cinotti, fra i sostenitori della prima ora di questa iniziativa. Ma anche l’ assessore Saccardi è stata molto chiara, dicendo che «certo l’ eliporto non sostituisce l’ azione dell’ospedale di San Marcello, per il quale siamo impegnati al miglioramento, che porteremo in fondo». Ha concluso dicendo: «Non è più tempo di sofismi, ma di azioni concrete, di risposte ai bisogni primari della popolazione».

Fonte: Il Tirreno Pistoia

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