Il pronto soccorso regge dopo i lavori. Ma i 100 posti letto non arrivano

Dal sindaco di Prato la promessa di un miglioramento del Pronto soccorso

Il pronto soccorso dopo il lifting di agosto scorso risulta più funzionale: è stata ridotta la promiscuità fra tra urgenze di tipo differente e la nuova sistemazione permette agli addetti ai lavori di operare al meglio. E se per il pronto soccorso sono state eseguite migliorie a tempo di record, la città attende di vedere al più presto le ruspe per la costruzione della palazzina esterna al che porterà a 100 posti letto in più. L’ affidamento per il piano di fattibilità tecnica ed economica è avvenuto ­ alla R.T.P costituita da 4 studi fiorentini la Bld Engineering, lo studio Luca Sani, la Aei Progetti e MoMa Studio ­ ma si aspetta la firma del Patto per la Toscana in cui il governo inserirà i 10 milioni di euro promessi per l’ opera. Somma che si aggiungerà ai 2 milioni della Regione, pronta, a quanto si dice a finanziare di più.«Le promesse per il Patto sulla Toscana facevano riferimento, come termine ultimo, a settembre ma ormai siamo a ottobre ­ commenta con amarezza il Comitato provinciale area pratese ­ La salute delle persone è troppo delicata per lasciarla in disparte ed anche una settimana di ritardo è troppa». A livello regionale ci sono ancora dei tasselli da sistemare, come per esempio la partita dell’ oncologia per il quale pare sfumata la soluzione di villa Ragionieri. Certo resta l’ intendimento dell’ ampliamento, ma i tempi sembrano allungarsi. Il sindaco Matteo Biffoni che ieri ha fatto un sopralluogo al pronto soccorso con l’ assessore Luigi Biancalani, il consigliere regionale pd Nicola Ciolini, il consigliere comunale pd Gabriele Alberti, ha ribadito la volontà di tenere alta l’ attenzione verso l’ ospedale. «La nuova riorganizzazione secondo le linee indicate dai professionisti dà una prima risposta. Una buona soluzione non sufficiente, perché resta la necessità di ampliare gli spazi ­ ha detto ­. Per questo l’ investimento per la realizzazione della palazzina è l’ unica risposta e ci auguriamo che i lavori della Regione possano partire quanto prima». Ad accogliere la delegazione sono stati il direttore dell’ ospedale Roberto Biagini ed il direttore del pronto soccorso Simone Magazzini. «In estate nonostante il grande caldo il pronto soccorso ha gestito bene la situazione, grazie alla riorganizzazione e all’ impegno di tutti. Adesso sappiamo come l’ influenza porterà a un incremento di accessi, specie se il picco dovesse cadere durante le festività ­ dice l’ assessore Biancalani ­. Da parte nostra massima disponibilità a farci da tramite per qualunque richiesta arrivi dai professionisti del Santo Stefano».

Fonte: La Nazione Prato

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