I sindacati allo scontro

Il segretario Fials Versilia tra i protagonisti della protesta

E’ appena all’inizio il braccio di ferro tra Asl Toscana nord ovest e sindacati, dopo che la delegazione trattante (composta da Cgil, Cisl, Uil, Fpl, Fials, Nursind ed Rsu) ha dichiarato interrotto il tavolo di trattativa, proclamato lo stato di agitazione e indetto assemblee dei lavoratori. Al centro del confronto vi erano il fabbisogno del personale e le modalità per affrontare nell’immediato le criticità derivanti dalla carenza del personale in tutti servizi dell’Azienda.In Versilia il punto sulla vertenza sarà fatto in un’assemblea stamattina nella saletta dell’Ortopedia dell’ospedale Versilia. «Una ritrovata unità sindacale, seppur ognuno con i propri distinguo su questi temi, fa bene a tutti e forse fa capire che Fials in tutti questi anni non ha parlato a sproposito». E’ il commento di Daniele Soddu, segretario del Fials Versilia. «Con l’estate oramai scoppiata – afferma -, nelle zone a vocazione turistica si teme di non poter garantire al meglio i servizi sanitari. L’Asl ha presentato un piano assunzioni 2019 che prevede circa 625 ingressi di tutte le figure del comparto a tempo indeterminato su tutto il territorio che va da Piombino alla Lunigiana; in queste sono comprese le stabilizzazioni, e quindi personale che già lavorava da anni, ed è solo una loro riconferma. Di contro ci saranno da gennaio a giugno circa 416 pensionamenti, senza contare quanti altri andranno via nel corso dell’anno con la famosa quota 100. Di fatto siamo alla sola copertura del turn over , mentre non vengono considerate le altre assenze mai sostituite. Adesso attendiamo una risposta importante dell’Asl, altrimenti, le azioni di protesta coinvolgeranno tutto il territorio, fino ad arrivare ad uno sciopero».
Allo stato di agitazione si associa anche Rifondazione Comunista, rivendicando «un piano di assunzioni degno di un servizio pubblico fondamentale come quello sanitario, impegnandoci a portarne avanti le ragioni in ogni sede istituzionale, a partire dalla Regione Toscana». Inoltre Rc allestirà gazebo in difesa della sanità pubblica e da giovedì distribuirà al mercato di Viareggio il manuale di autodifesa “La salute è un nostro diritto, e allora difendiamoci”, realizzato in collaborazione con Medicina Democratica.

Fonte: La Nazione Viareggio

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