Esami veloci, boom di prenotazioni. Piano: abbattere le liste di attesa

Il vero nodo della sanità toscana

Esami veloci nelle strutture convenzionate: è un successo la manovra messa a punto dell’Asl Toscana Centro, che ha acquistato ben 1.700 prestazioni per i cittadini pistoiesi. Nel primo giorno di prenotazioni al Cup, sono state già fissate ben 85 endoscopie e, nel dettaglio, 45 colonscopie e 40 gastroscopie.I dati sono stati resi noti dalla Asl Toscana Centro, che con questo sistema prevede di abbattere, nei prossimi mesi, le liste d’attesa per questo tipo di esami diagnostici.
Le prestazioni saranno erogate negli istituti privati che hanno risposto al bando dell’Asl. Questo primo pacchetto di esami sarà eseguito nell’Istituto Radiologico Toscano (Alliance Medical Center) di Pistoia. L’altro centro individuato è a Prato: si tratta dell’Istituto medico toscano (la Imt Radiologia). Ieri, dunque, chiamando il Cup i cittadini pistoiesi hanno potuto fissare gli esami, secondo l’urgenza richiesta dal proprio medico di base.
Per le colonscopie, chi aveva una richiesta con codice «B» (esame da eseguire entro dieci giorni) ha avuto l’appuntamento al 20 giugno.
Lo stesso per chi aveva il codice «D» (esame da eseguire entro 30 giorni); mentre le colonscopie da
controllo (codice «P») sono state fissate al 19 luglio.
Le gastroscopie, con codice «B», sono state fissate al 21 giugno, quelle a trenta giorni, sono state
anticipate al 26 giugno, mentre le gastroscopie programmate sono state prenotate per l’8 agosto.
Da ora in poi, l’Asl provvederà ad aggiornare periodicamente il calendario degli esami endoscopici e
richiamerà chi ha già fissato un appuntamento, per verificare se ci siano esigenze cliniche che
richiedano di anticipare i tempi.
La verifica sarà fatta a intervalli cadenzati, in modo da mappare l’ offerta e andare incontro alle esigenze dei cittadini.

Fonte: La Nazione Prato

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2 risposte a “Esami veloci, boom di prenotazioni. Piano: abbattere le liste di attesa

  1. L’utilizzo di denaro pubblico per pagare privati al fine di garantire un diritto dei contribuenti mi sembra un cortocircuito culturale prima ancora che finanziario di cui la politica sanitaria dovrebbe rispondere. Il SSN ha in sé le professionalità ed il know-how per garantire quei diritti. Basterebbero finanziamenti ben al di sotto di quanto si spenderà per acquistare questi fantomatici pacchetti salute.

  2. Salve ho visita con neurochirurgo di Careggi l’11/6/19 e la risonanza magnetica che dovrei portare al neurochirurgo per il 25/6/19 quindi la data dovrebbe essere anticipata per poter portare il risultato l’11/6 (se sposto la data della visita c’è posto a dicembre al CTO) visto che non riesco a cambiare data sono costretta ad andare a Bologna dove i tempi per RM sono di 20 GG. come mai questa differenza tra regione e regione……..???

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