Con la gara unica la Toscana risparmierà oltre 66 milioni

Nicolò Pestelli, direttore Estar

La Regione non pagherà i farmaci per l’epatite C ordinati in più per errore. Gilead (la società fornitrice) accetta di ritira il quantitativo eccedente i fabbisogni. Non solo. La Toscana riuscirà, pure a risparmiare 66 milioni sulla spesa farmaceutica, grazie a una gara indetta da Estar, la centrale unica degli acquisti di beni e servizi per la sanità. Lo annuncia proprio Estar dopo che è stata aggiudicata la gara dei farmaci necessari alla Regione per approvvigionare gli ospedali e distribuire medicine costose tramite le farmacie convenzionate. Rispetto ai costi dello scorso anno, la gara produce un risparmio annuale che « a consumi costanti, supera 66 milioni». Il risultato – sottolinea il direttore di Estar Nicolò Pestelli – è stato «ottenuto tenendo al centro dell’attenzione il paziente. Tra farmaci equivalenti (stesso principio attivo, ma brevetto scaduto), ad esempio, sono stati scelti quelli concedibili dal Servizio sanitario nazionale (fascia A), anche se offerti a prezzo maggiore perché, in Medicinali in una farmacia (foto di archivio) caso di ripetizione della prescrizione specialistica da parte del medico di famiglia, non ci sia alcun onere a carico del paziente». Inoltre Estar ha messo a gara lo sconto sul prezzo dei farmaci (stabilito a livello nazionale). Questa innovazione permetterà una gestione semplificata dei contratti con i fornitori: alla variazione del prezzo contrattato a livello nazionale, quello di acquisto si aggiornerà automaticamente perché lo sconto aggiudicato resta costante.

Fonte: Il Tirreno

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