Visite private ai cinesi in orario di ufficio: arrestati quattro medici dell’ospedale

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Quattro medici in servizio all’ospedale di Prato e tre cittadini cinesi sono stati messi agli arresti domiciliari dai carabinieri di Prato con le accuse a vario titolo di peculato e truffa aggravata ai danni dello Stato. Lo ha reso noto oggi, 9 luglio, il comando provinciale dell’Arma. L’ordinanza di custodia è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura. Ad altre quattro persone è stata notificata la misura dell’obbligo di firma.
Secondo le accuse, i quattro medici avrebbero effettuato visite private ai cittadini cinesi in orario di servizio e usando le strutture e i mezzi dell’Azienda sanitaria, incassando le parcelle al nero. I dettagli dell’operazione saranno resi noti alle ore 11,30 in una conferenza stampa convocata nell’ufficio del procuratore Giuseppe Nicolosi.
I quattro medici ai domiciliari (tre uomini e una donna) sono tutti ginecologi. Le pazienti venivano inviate ai medici dai tre mediatori (due donne e un uomo) e pagavano la parcella ai mediatori, che poi ne giravano una parte ai medici. Sostanzialmente lo facevano per saltare la fila, ma alle pazienti non viene contestato niente, nella convinzione che non sapessero come funziona il sistema della prenotazione delle visite.
L’Asl ha collaborato coi carabinieri, che hanno filmato i passaggi di denaro in contanti, e ha avuto il tempo di sostituire i medici messi ai domiciliari.

Fonte: Il Tirreno Prato

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