Una denuncia ogni due giorni. «Un terzo è per errori medici»

Fumata bianca a Lucca sui medici del 118

Meglio il San Luca rispetto al Campo di Marte e meglio l’organizzazione per intensità di cura rispetto alla vecchia divisione per reparti. La diagnosi positiva anche se non priva di ombre, è del Tribunale dei diritti del malato e nello specifico dell’Assemblea territoriale di Lucca e di Valle del Serchio.La struttura del San Luca è tecnologicamente più avanzata e il modello per intensità di cura ha una marcia in più perchè, motiva il Tribunale dei diritti del malato, «mette al centro il malato e non più la malattia». Verdetto: «Riteniamo che qualsiasi rimpianto per il vecchio ospedale sia insostenibile e che prese di posizioni pubbliche in tal senso siano controproducenti, ai fini di una corretta conoscenza dei servizi
per la salute e di un loro appropriato uso, da parte dei cittadini».

Ma la «sentenza» non è così netta come appare, soprattutto per ciò che riguarda le attese e il Pronto Soccorso. «Alcuni rilievi critici ­ puntualizzano i volontari che fanno riferimento a Cittadinanza Attiva Toscana Onlus hanno una loro ragion d’ essere e meritano di essere presi in considerazione. Per quanto ci riguarda, sottolineiamo i problemi del Pronto Soccorso e delle liste d’attesa per varie prestazioni e interventi chirurgici e torniamo a ricordare l’indispensabilità di completare i tre moduli previsti da questa organizzazione con l’ Ospedale a Bassa Intensità (O.B.I.), che potrebbe fra l’altro ridurre molti penosi tempi morti, che si lamentano nel passaggio dal Pronto Soccorso all’area di degenza». In sostanza il Tribunale dei diritti del Malato ricorda che il San Luca dovrebbe dotarsi di un «reparto» per i pazienti meno gravi, che invece ora è interamente dirottato al Campo di Marte. E riporta i dati delle segnalazioni delle criticità dell’ospedale, arrivate dai cittadini al Centro ascolto e tutela del «Tribunale», al piano terra del San Luca. Nell’ arco del 2017, gli accessi sono stati 179, 247 i contatti telefonici e 69 formalizzazioni. Sono decisamente aumentate, rispetto al passato, le segnalazioni che prospettano errori medici: un terzo del totale.
«Permangono reclami per lunghe attese per interventi chirurgici ed esami diagnostici, per disfunzioni e disservizi del Pronto Soccorso e per dimissioni precoci e non protette ­ sottolinea il Tribunale dei diritti del malato. Concludiamo, affermando che, ove si volesse fare una comparazione fra l’ospedale Campo di Marte, quando era in attività, e l’ospedale San Luca, assumendo come parametri di riferimento la funzionalità e la soddisfazione dei cittadini ­utenti, secondo le nostre esperienze che riteniamo non prive di significatività ­ il raffronto non sarebbe certo a svantaggio del San Luca».

Fonte: La Nazione Lucca

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