Un nuovo sistema di teleconsulto tra le pediatrie

Fumata bianca a Lucca sui medici del 118

Non è proprio come una videochiamata su Whatsapp ma ci si avvicina molto. La Pediatria dell’ospedale “San Luca” e la Neuropediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana insieme per una diagnosi sempre più tempestiva ed accurata delle patologie dei bambini. Ieri nel corso di una conferenza stampa, è stato presentato il nuovo sistema di teleconsulto EEG (elettroencefalogramma) pediatrico attivato tra i due ospedali, che prevede una refertazione a distanza da parte dei professionisti dell’azienda ospedaliera.Hanno partecipato all’incontro i principali “attori” del progetto. Per l’Asl nord ovest: la direttrice dell’ospedale Michela Maielli, la responsabile della Pediatria di Lucca Angelina Vaccaro insieme ad Elisabetta Spadoni (pediatra esperta in neurologica pediatrica), il responsabile della Neurologia di Lucca Marco Vista, la direttrice del Pronto Soccorso di Lucca Fabiana Frosini, il responsabile del sistema RIS PACS e della conservazione legale Riccardo Orsini (referente del progetto per l’Asl); presenti anche il direttore di area Patologie cerebrocardiovascolari Renato Galli ed Enrico Catelani per il dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie, insieme ad altri medici, infermieri e tecnici dei settori interessati dell’ ospedale di Lucca.
Per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana ha partecipato alla conferenza Maria Grazia Esposito (in rappresentanza dei referenti del progetto Alice Bonuccelli ed Alessandro Orsini). Grazie a questa iniziativa è stato sviluppato un sistema software ed hardware dedicato ad acquisizione, invio, ricezione e visualizzazione del tracciato EEG per pazienti pediatrici. Il sistema consente anche di procedere alla refertazione su postazioni a doppio monitor e alla contestuale firma digitale da parte del refertatore. Inoltre il tracciato ed il referto sono conservati a norma di legge presso il sistema di conservazione aziendale. Il nuovo sistema consente di ridurre il tempo medio di refertazione, di aumentare il case mix di EEG refertati, di velocizzare e contabilizzare i rapporti in convenzione con AOUP.
In particolare, è importante che la lettura dell’elettroencefalogramma a pazienti di età inferiore ai sei anni sia effettuata da specialisti di neurologia pediatrica, perché ci sono significative differenze rispetto allo stesso esame fatto ad una persona adulta. L’obiettivo è di ottimizzare l’assistenza sanitaria, individuando i modelli organizzativi per le tre aree assistenziali: territoriale, ospedaliera, emergenza. Tra i benefici attesi ci sono quelli di consentire una corretta presa in carico attraverso la revisione dei percorsi organizzativi, di garantire equità di accesso alle cure ed un livello sempre maggiore di sicurezza e di competenza specialistica, di creare un database che supporti i processi di rilevazione, analisi e valutazione dei risultati conseguiti e di garantire i tempi di presa in carico. Il sistema è già stato installato e si sta completando l’elaborazione di un apposito percorso a cura dei clinici. In corso anche la formazione del personale: l’attività è di fatto già stata avviata, grazie alla presenza a Lucca di un pediatra esperto in neurologica pediatrica.

Fonte: Il Tirreno Lucca

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