Tre medici in più all’ospedale. Arriveranno entro dicembre

L'ospedale San Giovanni di Dio avrà 3 medici in più

Al San Giovanni di Dio di Orbetello sono in arrivo nuovi medici: un ortopedico e due internisti. A dicembre arriverà un ortopedico che si unirà ad un altro medico già operativo (a tempo indeterminato); e anche la medicina interna sarà potenziata. Il Tirreno ha chiesto alla Usl Toscana sud est cosa accadrà nei prossimi mesi all’ospedale di Orbetello.«Oltre al nuovo ortopedico – spiegano dagli uffici dell’azienda sanitaria – arriveranno, a dicembre, due internisti che si aggiungeranno al professionista già presente. E ci sono novità in arrivo anche per la cardiologia dove a luglio è stato assunto uno specialista ed è stata aumentata l’offerta dell’attività ambulatoriale: 20 ore in più; per questo reparto è previsto anche un ulteriore contributo di cardiologi da altri ospedali della Rete». L’Asl Toscana sud est confida di poter ulteriormente potenziare – nel breve periodo – la dotazione di personale tramite l’ingresso in servizio di medici che saranno chiamati attraverso le prime graduatorie che saranno disponibili.
Nonostante le incertezze per il ruolo che in futuro l’ospedale sarà chiamato a svolgere, i pazienti «hanno fiducia – secondo l’Asl Toscana sud est – nelle prestazioni dell’ospedale»: a dimostrarlo ci sarebbero i numeri forniti dall’azienda. «Nei primi otto mesi del 2017 ci sono stati 587 ricoveri, mentre nello stesso periodo del 2018, sono stati 593 ricoveri». Sono in aumento anche gli interventi di chirurgia (ambulatoriale, day surgery e programmata): da gennaio a settembre 2018 sono stati eseguiti 1. 665 interventi e, considerando una media di 200 al mese, alla fine di dicembre, la quota stimata è di oltre 2. 000 interventi». In generale – spiegano dagli uffici dell’Asl – l’attività chirurgica è stata incrementata grazie alla collaborazione di specialisti che arrivano da Grosseto e in particolare nell’ambito di urologia, ortopedia, oculistica e ginecologia; ci sono medici infatti che operano a turno all’ospedale di Orbetello e collaborano in équipe con i professionisti che lavorano stabilmente in sede.
Altra buona notizia anticipato dal Tirreno alcuni giorni fa, è la permanenza della chirurgia d’urgenza notturna che non verrà soppressa come si è temuto all’inizio dell’estate quando si diffuse l’ipotesi che le urgenze notturne e quelle del fine settimana sarebbero state dirottate al Misericordia di Grosseto, trasformando la chirurgia d’urgenza da 24 ore a 12 ore.
I tempi di attesa sono ancora uno scoglio: «Dalle visite specialistiche alla diagnostica, per tutte le richieste che hanno priorità breve, cioè da soddisfare entro 10 giorni, è rispettato il limite di tempo previsto dalla normativa regionale» spiega l’Asl Toscana sud est. «Le prescrizioni con priorità differibile (entro 30 giorni) presentano invece maggiori criticità soprattutto sulla diagnostica, ma gli operatori del servizio help desk che l’azienda ha messo a supporto del Cup si adoperano per contattare direttamente gli specialisti e trovare la soluzione migliore
possibile». L’Asl Toscana sud est sta tentando di migliorare i tempi di attesa per visite ed esami anche in vista dell’adozione della delibera regionale sui tempi delle prestazioni «che determinerà una riduzione delle attese e un conseguente snellimento del sistema».

Fonte: Il Tirreno Grosseto

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