Toscana, crescono tempi di attesa per chirurgia oncologica

Siena in controtendenza per le attese

Il piano regionale per ridurre le liste di attesa non sembra ancora aver dato effetti concreti, se non in alcune aree della regione: ad esempio, nella Asl Nord Ovest (che comprende le province di Massa-Carrara, Lucca, Livorno e Pisa) i giorni di attesa per un intervento di chirurgia oncologica sono, in media, 34 contro i 31 del 2018, mentre va bene l’azienda ospedaliera di Siena che passa da 32 giorni di attesa a 25.Lo studio svolto dal Laboratorio Mes del Sant’Anna, insieme al dipartimento dell’assessorato e all’Agenzia regionale di sanità, ha rilevato che, nel monitoraggio gennaio-maggio 2019, il dato medio sull’attesa per tutti gli interventi oncologici della Toscana passa da 30,8 giorni del 2018 a 31,1 di quest’anno; un lieve peggioramento che, però, oltrepassa i 30 giorni di attesa previsti dal piano regionale.
I dati si concentrano anche sui tempi di attesa per le operazioni specifiche per i vari tipi di tumore, dove emergono dati interessanti. Ad esempio, per il tumore alla prostata, il più diffuso fra gli uomini, la media regionale passa da 59 a 62 giorni, ben oltre i 30 di attesa massima, con picchi, addirittura, di 104 giorni nella Asl Sud Est (Grosseto, Arezzo e Siena). Importante sottolineare che per certi tipi di questa patologia l’attesa non pregiudica la salute del malato, ma sicuramente aspettare tanto non è di aiuto. Bene invece Siena (che passa da 27 a 16 giorni), la Asl Nord Ovest (da 50 a 40) e la Centro (da 60 a 42).
Bisogna comunque prendere in considerazione, cosa che il monitoraggio non ha fatto, i volumi di richieste, differente per ogni azienda ospedaliera: ospedali come Careggi, cioè che opera tantissime persone ed è molto richiesto, inevitabilmente ha più difficoltà in quanto deve gestire un’ ampia mole di persone, con conseguenti dilatazioni dei tempi di attesa, anche se ha più risorse di personale a disposizione.
I dati raccolti relativi al cancro alla mammella, dove i tempi di risposta sono decisivi anche per la prognosi della malattia, l’attesa media regionale registrata quest’anno è di 31 giorni, invece dei 30 dello scorso anno. Anche in questo caso, i dati sulle singole aziende ospedaliere sono in generale aumento (ad esempio Careggi passa da 30 a 35 giorni, l’ospedale delle Apuane a Massa da 24 a 35), mentre sempre Siena registra un netto miglioramento, passando dai 30 giorni del 2018 ai 16 di quest’anno.
Resta comunque una speranza, alla Regione e alle aziende, nei numeri che verranno riscontrati negli altri due monitoraggi previsti per l’anno 2019, che il Mes pubblicherà nei prossimi mesi.

Fonte: Controradio

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