Seimila firme contro le lunghe attese. «A Pisa solo 3 giorni per un esame»

Stop alle liste di attesa in sanità. La campagna è stata avviata da Cgil e Cgil Spi (pensionati e anziani) Lucca e ad oggi ha sfondato il muro delle 6mila firme.«Eliminare le liste di attesa si può e si deve  – dicono i referenti della Camera del Lavoro ­- : buone pratiche esistono, funzionano e sono replicabili. Spesso il segreto è nell’organizzazione: lo stanno dimostrando i percorsi studiati per alcune specialistiche e per alcune malattie croniche, la medicina di iniziativa e la zona di Pisa che, per alcuni esami che avevano le liste d’attesa più lunghe, ha ridotto a tre giorni l’attesa massima della prestazione, anche se qualche problema da risolvere resta».
Pisa: un esempio da adottare al più presto anche nella nostra città, almeno per quanto riguarda le liste di attesa per le prestazioni sanitarie. «Ovunque, in ogni caso -­ specifica Cgil ­-, i sistemi che funzionano meglio sono quelli che vedono la presa in carico diretta da parte dei medici di base e degli specialisti.
Una fase di sperimentazione è stata avviata anche in Versilia per quanto riguarda l’ eco addome si parla di risposte entro 3­4 giorni, da verificare.
Per la provincia di Lucca si chiede: in Versilia l’estensione del percorso avviato; nel distretto di Lucca ed
in quello della Valle del Serchio chiediamo l’ avvio della sperimentazione. Il tutto avendo come priorità le
liste di attesa più lunghe».
«Sulle liste di attesa c’è un tavolo di confronto aperto in Versilia ­- continua il sindacato ­-, chiediamo
l’ apertura di tavoli di confronto nel Distretto/Zona di Lucca e nella Valle del Serchio».
A sostegno della campagna promossa dalla Cgil e dallo Spi, in tutta l’Asl Toscana nord­ovest, nella provincia di Lucca continua la campagna di raccolta firme per abbattere le liste di attesa. Un problema evidentemente molto sentito visto che ad oggi il cumulo di firme a sostegno ha raggiunto la cifra record di oltre 6mila adesioni. E la campagna non si ferma. Cgil annuncia infatti che sono stati programmati ulteriori presidi presso i distretti socio sanitari e le Case della Salute nelle tre Zone Distretto (Piana di Lucca, Media  valle Garfagnana e in Versilia). La parola d’ ordine è semplice e intuitiva: «Metti la tua firma, sostieni la nostra battaglia per abbattere le liste di attesa».

Fonte: La Nazione Lucca

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