Sanità, vietata la proteste sindacale. Diffida dell’Asl contro gli autonomi

Il segretario Fials Versilia tra i protagonisti della protesta

La protesta era già organizzata, per questa mattina di fronte ai locali della mensa,
«poi è arrivata la diffida dell’ azienda» spiega Daniele Soddu. «Ma noi non ci fermiamo»,
così il segretario della della Fials, il sindacato autonomo dei lavoratori dell’ ospedale rilancia,
e annuncia una manifestazione di fronte al pronto soccorso per il 27 settembre, dalle 12
alle 15. «Contro una legge regionale inefficace che produce solo inefficienze e disagi per i
cittadini e per i dipendenti, costretti a lavorare sempre in meno e sempre peggio.
Vogliamo che il nostro ospedale torni ad essere al centro di una sanità importante».
Intanto però il presidio ospedaliero perderà anche il suo ufficio protocollo. Che ad esempio
riceve le richieste di rimborso per i farmaci salva vita, o per l’ acquisto di parrucche per i
malati oncologici. «Ufficio nevralgico nel sistema aziendale ­ aggiunge Soddu ­ che
recherà disagi e disguidi alla cittadinanza e a coloro che si devono interfacciare con l’
amministrazione pubblica. Proprio quell’ amministrazione che dovrebbe
essere vicina agli utenti e che invece si sta decentrando». Per protocollare un documento si potrà
inviare un Pec, ammesso che si sappia usare la posta elettronica certificata; oppure procedere per
raccomandata, ovviamente a pagamento. L’ alternativa è lasciare il documento agli uffici, che a loro
volta dovranno scannerizzare e inviare l’ atto ai protocolli di Lucca o di Livorno. E attendere il secondo
passaggio per ottenere il numero di protocollo, «visto che non potrà essere rilasciato in tempo reale».
«Questo depauperamento delle nostre attività ­ prosegue il segretario della Fials ­ si abbatterà anche
sull’ indotto interno al presidio ospedaliero, già minato da innumerevoli chiusure di attività ­ come l’
emporio, il parrucchiere, il fioraio, la banca ­ a testimonianza di una ricettività ormai ridotta ai minimi
termini».
Quello che il sindacato chiede è una reinternalizzazione dei servizi ceduti all’ esterno, « e con pessimi
risultati ­ attacca Soddu ­. Per questo sosteniamo la battaglia dei lavoratori informatici, ex Asl 12,
passati ad Estar che operano nel nostro presidio e che stanno per essere svenduti ad un Consorzio».
La mozione dovrà essere discussa prossimamente in consiglio regionale.
MOTIVO della protesta, poi bloccata con una nota di diffida dalla direzione sanitaria, è il rinvio del
pagamento del saldo di produttività 2016. Che i dipendenti avrebbero dovuto riscuotere finalmente a
settembre, ma slittato ulteriormente ad ottobre. «Ecco i risultati della riorganizzazione, che i dipendenti
si sono sobbarcati e che ad oggi non ha prodotto nessun effetto positivo ­ conclude Soddu ­.
Operatori socio sanitari, amministrativi, medici,  infermieri… stanno sopperendo con grande senso di
responsabilità alle pecche e a tutto ciò che funziona sempre peggio». Per questo la Fials voleva
protestare stamani, radunandosi di fronte alla mensa. «Ma il sindacato è stato diffidato dal farlo. I
lavoratori non possono esprimere il loro dissenso, neppure quando saltano gli accordi concordati». L’
appello ora è ai sindaci della Versilia, anche loro responsabili di quanto sta accadendo alla sanità
versiliese» chiosa il segretario del sindacato autonomo.

Fonte: La Nazione Viareggio

(Visto 61 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *