«Sanità pisanizzata», l’allarme di Volpi

Alessandro Volpi, sindaco di Massa

Si combatte tra carte e documenti la battaglia portata avanti dall’ amministrazione civica per evitare il rischio della «pisanizzazione» dei servizi sanitari ­ ossia lo spostamento verso Pisa e provincia di molte attività­ e per garantire la pari dignità delle strutture presenti sul territorio. Del destino dei servizi sanitari offerti nel comune di Massa si è discusso in commissione sociale alle presenza del primo cittadino Alessandro Volpi, che del Pal (Piano attuativo locale), lo strumento che traduce in interventi e servizi la programmazione di ambito sanitario, ha sottolineato «l’importanza dell’ approvazione per intrecciare la disponibilità finanziaria della Regione». Approvare il documento per ricevere le liquidità dalla Regione e quindi ottenere gli stessi servizi di ogni altro ospedale della Toscana, o gli stessi servizi assistenziali, senza favoritismi nei confronti di Cisanello «verso cui c’ è un eccessivo spostamento». Un’ approvazione che secondo il sindaco dovrebbe arrivare entro aprile 2018, e che consentirà di buttare nero su bianco ciò che sono ad oggi e che potrebbero svilupparsi in futuro i servizi sanitari del territorio. «Il Pal è uno di quei documenti che senza la volontà dei sindaci non si potrebbe approvare ­ ha spiegato il primo cittadino ­ le linee guida della Regione in questo senso sono “buone” e il compito della politica è quello di difendere la forza degli ospedali per evitare lo spostamento dei servizi verso Cisanello. Secondo le linee guida dettate dalla regione tutti gli ospedali devono godere di pari dignità. Alle macro strutture devono essere preservate le eccellenze ma anche una fascia medio ­alta e uniforme per il resto dei servizi. In questo la nostra battaglia politica sta proseguendo». Tra gli obiettivi dell’amministrazione c’ è quello «fondamentale» di mantenere le residenze sanitarie assistenziali e dell’ assistenza domiciliare, e continuare nel percorso intrapreso per dare vita alla casa della salute. Riscontri positivi alle parole del sindaco sono arrivate dai consiglieri presenti in commissione sociale: «In ballo ci sono le risorse sanitarie del comune ­ è intervenuta Dina Dell’ Ertole, consigliera del Pd ma di solito molto critica verso il sindaco ­ non il destino di Volpi, di Casotti o della Francini. Dobbiamo perseguire obiettivi comuni unendoci per realizzare un piano condiviso».

Fonte: Il Tirreno Massa Carrara

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