Sanità, il governo vuole chiudere la guardia medica. “Ma ospedali e pronto soccorso si intaseranno”

MADRID, SPAIN - OCTOBER 21: Specialist doctor in infectious illnesses Jose Ramon Arribas (L) and specialist doctors in tropical medicine Marta Arsuaga (2L), Marta Mora (2R) and Fernando de la Calle (R) arrive to attend a press conference about the health of Ebola patient Teresa Romero at Carlos III hospital on October 21, 2014 in Madrid, Spain. Spanish Nurse Teresa Romero has tested twice negative for Ebola after two weeks suffering the illness. Teresa Romero was the first person outside West Africa to contract Ebola during the 2014 spread. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il progetto prevede di unificare l’istituto con i medici di famiglia nelle Aggregazioni territoriali funzionali, cioè raggruppamenti di dottori, che dovranno garantire l’assistenza di base ai cittadini dalle 8 di mattina fino alle 24. Costantino Troise, segretario Anaao Assomed:

“C’è un rischio di sovraccarico delle strutture ospedaliere e del 118. A parità di servizio, se scende l’offerta da un lato, c’è bisogno di aumentarla dall’altro”

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