Sanità Fials all’attacco: «L’azienda è la stessa, gli stipendi no»

Dal Fials allarme sul numero di medici

Livorno sul piede di guerra per il contratto integrativo aziendale firmato dalla direzione Asl Toscana Nord Ovest e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Nel mirino della Federazione italiana autonomie locali e sanitài l’ esclusione dall’ erogazione degli aumenti economici derivanti dalla attribuzione delle fasce di circa 1200 lavoratori pari ad oltre il 40% degli aventi diritto. «I lavoratori della ex Asl 6 ­ denunciano Daniela Bohem e Massimo Ferrucci ­ sono stati discriminati rispetto ai colleghi di Massa. Là sono state erogate agli operatori il 91% delle fasce e un consistente aumento delle quote di produttività a fronte delle medesime attività svolte da personale con lo stesso profilo professionale. Il direttore generale ­ accusa Fials ­ ha operato una evidente discriminazione tra lavoratori della stessa azienda. Non è possibile applicare diverse metodologie di calcolo dei fondi contrattuali, finalizzati al trattamento economico del personale, dando maggiore corresponsione economica solto ad una parte di lavoratori e facendo venire meno il principio di equità e di imparzialità della pubblica amministrazione.
Questa direzione aziendale somma ad un’ evidente incapacità gestionale che si riverbera sui servizi resi ai cittadini con le pesanti discriminazioni nei confronti dei lavoratori della ex Asl6». «L’appalto ai privati per endoscopie e diagnostica ­ continuano i sindacalisti Fials ­ non ha diminuito le liste di attesa, la Casa della Salute a Livorno sarà forse realizzata tra sei anni nonostante i finanziamenti dal 2014, il nuovo Cup con un costoso appalto produce disagi ai cittadini, le carenze di personale sono notevoli nelle Unita Operative come la Medicina dove vengono anche licenziati gli infermieri a tempo determinato nonostante le leggi sulle stabilizzazioni con conseguente peggioramento dei carichi di lavoro e lesioni dei diritti fondamentali alle ferie, ai riposi ecc». «Avevamo chiesto all’ Azienda maggior impegno economico per motivare il personale ­ ma la Direzione aziendale procede in senso contrario con la progressiva devoluzione al privato di vari servizi in regime di appalto o convezionale. E’ inaccettabile che la Direzione aziendale ed i sindacati confederali con un contratto integrativo iniquo, discriminatorio e caratterizzato da varie illegittimità danneggino i lavoratori. Oltre il danno con questo contratto si è consumata anche la beffa per il gran numero di esclusi. Ci troveremo con operatori che lavorano a gomito e svolgono lo stesso lavoro ed hanno conseguito le medesime performance con trattamenti economici diversi. Tutto ciò alla faccia della tanto “invocata” meritocrazia. Il Fials ha indetto Assemblee in tutta la ex Asl 6 perché intende informare i lavoratori ed intraprendere tutte le iniziative necessarie per modificare la situazione che si è determinata. Non escludiamo azioni di lotta con il coinvolgimento delle forze politiche e istituzionali e possibili iniziative legali e verso gli organi di controllo».

Fonte: La Nazione Livorno

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