Reparti ridotti per ferie settanta letti in meno

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Arriva l’estate e i letti all’ospedale diminuiscono. È un copione che si ripete ogni anno, in coincidenza col piano ferie del personale varato dall’azienda. Quest’anno però l’Asl Toscana Centro ha fatto in modo da non far ricadere troppo le ferie di medici e infermieri sulla pelle dei pazienti. La riduzione a conti fatti sarà di 69 posti-letto su 575 – il 12 per cento, un letto su otto – nel periodo che va dal 10 giugno al 20 settembre. Che diventano 81 letti in meno solo nella settimana centrale dell’estate, dal 30 luglio al 5 agosto. L’anno scorso la riduzione dei posti-letto fu di 99, trenta in più. L’unico reparto ad essere completamente svuotato dal 21 giugno al 16 settembre è la chirurgia prima, al secondo piano: 22 letti in tutto. Resteranno però sempre aperte le altre chirurgie, con riduzioni di letti più contenute.

Andando nel dettaglio, la medicina 2 perderà 14 letti dal 18 giugno al 16 settembre, passando da 56 a 42. Identica situazione nella medicina 1, ma con periodo di ferie più lungo, visto che inizierà il 10 giugno. Passando alle chirurgie, come detto la prima collocata al secondo piano chiude per ferie dal 21 giugno al 16 settembre, con perdita secca di 22 posti-letto. I pazienti potranno contare sulla chirurgia 6 ubicata allo stesso piano, che perderà solo 7 letti, che passeranno da 47 a 40, nel periodo compreso dal 1 giugno al 16 settembre. Il reparto si svuoterà ancora nella settimana cruciale dal 30 luglio al 5 agosto, in cui i letti in meno saranno 19. Quanto alla cardiologia e sub-intensiva, il reparto perderà 4 posti letto, passando da 20 a 16, fra i 10 giugno e il 20 settembre. La pediatria di posti ne perderà 8 dal 10 giugno al 20 settembre, passando da 34 a 26. Questo quadro riguarda complessivamente 215 letti su 575, pari a quasi un terzo.

Restano a disposizione dei pazienti gli altri 360 letti, con questi reparti in cui non sarà toccato neppure un posto: medicina 3 (28 letti), neurologia (14 letti), day hospital neurologico (2 letti), neurologia Stoke (10) , malattie infettive (10 letti), medicina polispecialistica (10), day hospital oncologico (20), salute mentale (12), chirurgia 2 (54), rianimazione (10), Utic (10), osservazione breve pediatrica (4), osservazione breve Hdu (12), osservazione breve (40). Infine, restano invariati i 48 letti della degenza ostetrica: a Prato si può nascere tranquillamente anche d’estate.

In questi giorni i sindacati stanno vagliando il piano ferie messo a punto dall’Asl, che non necessita ovviamente di nessuna approvazione essendo già pienamente operativo. ma al massimo di un parere non vincolante. Insomma, non sono previsti incontri o assemblee dei dipendenti con ordini del giorno da mettere al voto. «Si tratta solo di un’informativa dell’azienda che ci consente di prendere visione della situazione – dice Sandro Malucchi, segretario provinciale della Cgil Funzione pubblica – Quel che possiamo dire è che la riduzione dei posti-letto è inferiore agli altri anni, quasi sicuramente perché c’è stata un’iniezione di nuovo personale negli ultimi mesi: più persone al lavoro, meno reparti da svuotare». C’è da ritenere che i

disagi non mancheranno, seppur limitati rispetto ad altre estati, perché l’ospedale di Prato resta sottodimensionato rispetto non solo alla popolazione, ma anche alla tipologia sociale: tanti anziani e tanti stranieri, non tutti felicemente partenti per lunghe vacanze.

Fonte: Il Tirreno Prato

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