Pronto Soccorso, oggi scatta la rivoluzione

Nuovi codici in Pronto soccorso

Addio ai codici colore utilizzati fino ad oggi per definire il livello di urgenza al momento del triage in Pronto Soccorso: da oggi parte anche all’ospedale Versilia il nuovo sistema regionale con codici di priorità numerici che vanno dall’1 dell’emergenza al 5 della non urgenza. Il modello è già partito negli altri ospedali dell’Asl Toscana nord ovest e, dai primi dati, sembra che questa modifica organizzativa sia in grado di distribuire la casistica con maggiore appropriatezza rispetto ai bisogni dei cittadini, con un spostamento percentuale sui codici minori.«E’ una novità importante – evidenzia il presidente zonale della Conferenza dei Sindaci Giorgio Del Ghingaro – che consente di fare un ulteriore passo avanti nell’assistenza all’interno del Pronto Soccorso del Versilia che, lo ricordo, è quello con maggior numero di accessi di tutta la costa toscana (e probabilmente tirrenica) ed è uno dei migliori nel rispetto degli standard ministeriali e regionali. Si tratta di una significativa modifica dell’ assetto organizzativo, che consente di individuare fin dall’ingresso il percorso più appropriato per il paziente». Inoltre «mi fa estremamente piacere che l’Asl abbia investito molto sui medici neolaureati, formalizzando ben 43 contratti di formazione che assicurano di fatto un aiuto ai medici di Pronto Soccorso».
«La partenza del nuovo modello è stata differita a settembre – spiega il direttore del Pronto Soccorso del “Versilia” Giuseppe Pepe – solo per una programmazione strategica, motivata dal prevedibile picco di presenze estive, con gli accessi che in effetti nel mese di agosto hanno superato quota 9mila. E’ stato così programmato per il 24 , lo switch off del vecchio modello di triage, con il passaggio al nuovo modello organizzativo per percorsi omogenei di Pronto Soccorso. E’ stato scelto un martedì, perché il lunedì è di solito il giorno della settimana con più accessi. Con l’attuazione della nuova organizzazione, si realizza una modifica organizzativa che sarà in grado di distribuire la diversa casistica di Pronto Soccorso non solo su priorità di accesso ma soprattutto sulla base della complessità, della intensità di cura e sulle risorse necessarie da impiegare. Tutto nel rispetto degli interventi prioritari salvavita in emergenza e nella gestione delle urgenze minori, e dei bisogni effettivi dei cittadini, anche non urgenti».
«Il passaggio dai codici colore a quelli numerici è per gli utenti l’aspetto più evidente – aggiunge Ferdinando Cellai, direttore dipartimento di Emergenza Urgenza dell’Asl – ma le trasformazioni coinvolgono tutto il percorso. L’organizzazione del Pronto Soccorso è stata ridisegnata a partire dalla funzione di triage che orienterà da subito i pazienti verso i percorsi di cura più appropriati». «Non si tratta di una semplice trasposizione dei codici di priorità – osserva Alberto Conti, responsabile Area Emergenza Urgenza – perché, ad esempio, la linea a bassa complessità comprende sicuramente i codici minori, ma non solo quelli. Vi rientrano, ad esempio, anche i casi che prevedono il rinvio immediato (Fast Track) alla gestione specialistica».

Fonte: La Nazione Viareggio

(Visto 37 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *