Pronto Soccorso, manca personale Il 28 scade il piano anti­affollamento

Ospedale Versilia di Viareggio

Uno dei fronti caldi dell’ospedale Versilia è il Pronto Soccorso. «Il 28 febbraio scadrà la procedura attivata dall’Asl per far fronte al sovraffollamento del reparto a causa del picco dell’epidemia influenzale ­- afferma Daniele Soddu del Fials ­-. Per tamponare si è fatto ricorso a personale interinale e all’apertura di dieci posti letto in Medicina: cosa pensa di fare l’Azienda dopo il 28? L’emergenza personale resta perché il nostro Pronto Soccorso all’interno del territorio dell’Asl è quello che ha più accessi e meno dotazioni organiche rispetto agli altri». Di integrazione istituzionalizzata fra Pronto Soccorso dell’adulto e dell’età pediatrica parla invece Vivaldo Tonini del Gruppo d’opinione Versilia­Forte dei Marmi.
«Il nostro obiettivo ­- si legge nel comunicato rilasciato dal gruppo -­ è stimolare un percorso di maggior integrazione tra emergenza dell’adulto e dell’età pediatrica prendendo spunto dal fatto che, nel 2017, gli
accessi complessivi adulti e parte pediatrica che, lo ricordiamo, va da 0 a 16 anni, sono stati oltre 80.000. Questo fatto, tenendo presenti i contenuti della delibera della Regione Toscana n°806 del 24 luglio 2017 che, tra l’altro, prevedono approfondimenti ed elaborazioni finalizzati al miglioramento delle attività di Pronto Soccorso, con particolare riferimento ai temi del triage, dell’accoglienza, dell’organizzazione dei percorsi interni, apre scenari complessivi, nel campo della emergenzaurgenza, che non sono previsti per un numero di accessi inferiore».
Si tratta, quindi, di fare in modo, attraverso una maggiore integrazione istituzionalizzata tra Pronto Soccorso Generale e quello Pediatrico, che i flussi relativi all’emergenza­urgenza dell’Ospedale Versilia, con una gestione unitaria, possano sommarsi. «Come? Questo lo devono decidere insieme coloro che, per ruolo e competenze, sono in grado di trovare, valutare e mettere in atto i meccanismi più adatti e aderenti alle leggi regionali vigenti ­ prosegue la nota ­, magari prendendo spunto da quanto sta accadendo nell’Ospedale Misericordia di Grosseto dove, a quanto pare, questa maggiore integrazione tra adulto ed età pediatrica, si è già realizzata. Per queste motivazioni ci siamo rivolti al direttore del presidio ospedaliero della Versilia, al direttore del Pronto Soccorso Generale, a quello della Pediatria e al referente del Pronto Soccorso Pediatrico con la convinzione che questa strada, con la maggiore interazione conseguente dei servizi sopra citati, possa giovare al miglioramento complessivo della emergenza­urgenza sia dell’adulto sia dell’età pediatrica».

Fonte: La Nazione Viareggio

(Visto 30 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *