Pronto soccorso e 118, mancano 15 medici

Estate a ranghi ridotti in chirurgia

Sos medici. Se il “Comparto” (infermieri, Oss, tecnici, amministrativi) sta ricevendo un’iniezione di personale, negli ospedali maremmani l’organico medico resta in affanno e registra picchi critici soprattutto nei Pronto soccorso e all’Emergenza-Urgenza dove mancano, complessivamente, 15 unità.Sos Pronto soccorso. A Grosseto il Pronto soccorso del Misericordia ha visto (dati 2018) circa 70mila accessi in un anno. Ha 17 posti letto dell’ Obi (Osservazione breve intensiva) e 7 di medicina d’ urgenza. Sono in servizio qua 23 medici e 60 infermieri. In base alla delibera regionale 803 che stabilisce il fabbisogno del personale, mancano però 6 medici. Il Pronto soccorso di Orbetello nel 2018 ha contato 25mila accessi. Ha 4 posti letto di Obi, 7 medici in servizio e 16 infermieri: la carenza è di 5 medici. L’ ospedale di Massa Marittima ha registrato nel 2018, al Pronto soccorso, 14.500 accessi. Ha 4 posti letto Obi, 7 medici in servizio e 14 infermieri. Qui l’organico risulta “pari”. L’ospedale di Pitigliano ha avuto nel 2018 6mila accessi, conta 1 posto Obi, 3 medici e 12 infermieri. Mancano 3 medici. Il Pronto soccorso di Castel del piano ha registrato 8.500 accessi. Ha 2 posti di Obi, 5 medici e 14 infermieri. Manca 1 medico. La carenza di organico nei 5 Pronto soccorso maremmani è di 15 medici mentre in tutta l’ Asl Toscana sud est è di 44.
Sos 118. È in affanno anche il 118, che conta un “meno 15” medici nelle postazioni medicalizzate. Riguardo ai mezzi di soccorso avanzato (le “automediche” con medico e infermiere) a Grosseto dovevano essercene 2 e ce ne sono 2. A Pitigliano 1 e ce n’ è 1; un altro a Follonica e c’è. A Orbetello c’è un’automedica h12 e dal 1° giugno dovrebbe diventare h24. A Massa Marittima non c’è ma dovrebbe partire h12 dal 1º giugno. Nessuna automedica a Castel del Piano (c’è ambulanza con medico) e non sappiamo quando arriverà.
«Servono concorsi». «Per quanto riguarda i Pronto soccorso – dice Gennaro Troncone, responsabile della Fp Cgil di Area Vasta per il settore medico – si è mossa la Regione che con delibera 570 del 23 aprile 2019 ha bandito 150 posti per un corso di formazione-lavoro: la procedura prevede 4.100 ore in 2 anni». Si tratta di laureati in medicina senza specializzazione, che verranno formati negli ospedali. La procedura è in corso, le domande scadono entro fine mese. Queste figure (in Maremma non sappiamo quante ne arriveranno) saranno a tempo determinato. Come Cgil, dice Troncone, «abbiamo partecipato alla discussione a livello generale e dato un assenso a questa procedura, la prima di questo tipo in Italia, ma è una soluzione di emergenza: la cosa fondamentale è bandire nuovi concorsi per
assumere medici. La carenza di personale si traduce in un forte stress, lavori e turni in surplus: un sovraccarico che si ripercuote sul servizio sanitario nazionale». In realtà un mese fa un concorso c’è anche stato: 15 posti disponibili per dirigenti medici del Pronto soccorso. Hanno fatto la domanda in 80 e partecipato in 58, ma «sono passati tutti quelli che già lavoravano e hanno potuto trasformare il contratto da determinato a indeterminato – dice la Cgil – Perciò il saldo finale è lo stesso: non c’ è stata un’immissione di nuove forze. Non si è risolta la carenza di organico».

Fonte: Il Tirreno Grosseto

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