«Poco personale, sanità al collasso. Lavoratori costretti alle ferie forzate»

Nel presidio apuano tutto fermo per le vacanze

Anno nuovo, vecchi problemi per la sanità apuana. A fare il quadro della situazione è la Uil Fpl di Massa Carrara tramite il segretario provinciale Claudio Salvadori. Il primo mese del 2018 è servito a passare in rassegna ospedale e distretti, un monitoraggio serrato che sta continuando anche in questi giorni e dal quale emerge un contesto di emergenza continua. «Le criticità sono dovute soprattutto alla solita mancanza di personale e ora siamo preoccupati – incalza Salvadori ­- visto che sono previsti altri pensionamenti nei prossimi mesi e non abbiamo notizie dalla dirigenza dell’Usl Toscana Nord Ovest di provvedimenti che vadano a sopperire alle carenze organiche attuando il tanto atteso turnover. Questa emergenza si ripercuote sui servizi all’utenza anche in settori delicati come i centri prelievi e solo l’ abnegazione dei lavoratori, costretti a fare i salti mortali, riesce a sopperire all’assenza di organizzazione da parte dell’Asl. L’
urgenza, però, non può diventare la norma. La dirigenza dell’Asl non può pretendere di fare le nozze con i fichi secchi». Le criticità segnalate alla segreteria della Uil Fpl e ai vari delegati sindacali
si sommano giorno dopo giorno nel monitoraggio che coinvolge anche i distretti.
«Assistiamo a delle contraddizioni evidenti ­- prosegue il segretario Uil Fpl ­-. Le liste di attesa sono
lunghissime, come diciamo da anni, e dal venerdì pomeriggio gli ambulatori sono sotto utilizzati.
Sabato, poi, non se ne parla neppure. Così ci ritroviamo che per una cattiva gestione i lavoratori sono
pure obbligati a ferie forzate perché, secondo la Asl, non c’ è lavoro. Ma il lavoro deve essere trovato
attraverso gli specialisti e i medici che devono coprire i vari ambulatori nei distretti sanitari, così da
ridurre le liste di attesa». E intanto altre persone devono andare in pensione andando così a ridurre il
personale disponibile: «Solo in via Bassa Tambura ne sono previsti quattro quest’anno­ – va avanti
Salvadori ­-, dove già siamo ridotti all’ osso, ma altri ci saranno anche ad Avenza e Marina, per un totale di una decina di persone. La direzione sanitaria, però, insiste a non convocare i tavoli con i sindacati per
discutere come organizzare il turn over e nel chiarire quali saranno i profili professionali da sostituire.
Abbiamo già segnalato la situazione anche a tutti i sindaci ma la soluzione non è stata trovata». Per
questo la Uil Fpl chiede urgentemente «un incontro con la dottoressa Monica Guglielmi e il dirigente
responsabile Paolo Galoppini per far fronte all’ emergenza e alla cronica carenza di personale per
trovare soluzioni in tempi rapidi».

Fonte: La Nazione Massa-Carrara

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