Pistoia, mancano i medici. Analisi in ritardo. L’Asl: «un concorso per assumere»

Mancano i medici del laboratorio di Anatomia patologica e ritardano le consegne degli esami. A lamentarsi per questo disservizio, che colpisce soprattutto pazienti oncologici, sono i cittadini che da qualche mese hanno iniziato a farsi sentire, anche attraverso le pagine del giornale. Ora l’ Asl fa sapere che sono in corso le procedure di selezione di nuovo personale, per sanare la situazione dell’ anatomia patologica di Pescia. «Già da tempo l’ Asl Toscana Centro ­ attraverso il dipartimento Medicina di Laboratorio ­ ha messo in atto tutte le procedure aziendali per incrementare il personale che attualmente risulta mancante, presso il servizio di anatomia patologica che ha sede a Pescia. Negli ultimi mesi si è infatti verificata l’ improvvisa assenza di personale (per infortunio e pensionamento). Il prossimo 29 marzo verrà espletato il concorso Estar (ente di supporto tecnico amministrativo regionale al quale si è risvolta l’ azienda) per la graduatoria a tempo determinato: trascorsi i tempi tecnici si procederà con le assunzioni. Lunedì scorso è poi scaduto il bando per procedere a nominare il nuovo direttore della unità operativa; una volta espletata la selezione sarà assegnato l’ incarico al nuovo dirigente». Il problema del personale di anatomia patologica va avanti già da un anno. Il laboratorio all’ ospedale di Pescia, lo ricordiamo, serve tutti e due gli ospedali (quindi gli esami che vengono anche dal San Jacopo). Attualmente sono in servizio tre medici anatomopatologi e un biologo, che si occupa della citologia. Ad ottobre scorso, uno dei medici si è infortunato, senza mai essere sostituito, e dunque sono rimasti in tre su tutto il territorio. Ora il medico è rientrato, ma non sono stati sostituiti i due medici che sono andati in pensione un anno fa. «Per velocizzare ulteriormente i tempi di risposta degli esami istologici ­ fa sapere ancora l’ Asl ­ l’ azienda sta valutando di mettere in atto altre iniziative nella consapevolezza che sono numerosi i pazienti che in questo momento si trovano in una situazione di disagio ed attesa. A questo proposito, gli operatori del servizio che stanno svolgendo da mesi un lavoro straordinario, saranno invitati a tranquillizzare i pazienti che telefonano direttamente al servizio con apprensione in quanto gli esami più urgenti hanno carattere prioritario e sono riservate le precedenze alle patologie tumorali e più a rischio. Il laboratorio di anatomia patologica, che ha sede a Pescia, processa gli esami per tutto il territorio dell’ area pistoiese: oltre agli esami standard, quelli che provengono dalle sale operatorie e gli esami citologici. Solo i casi istologici sono 10mila all’ anno. Per molti referti sono necessari spesso ulteriori approfondimenti diagnostici, con indagini anche molto complesse, che possono richiedere talvolta giorni, al fine di indirizzare il paziente ad un corretto percorso terapeutico e assistenziale».

Fonte: La Nazione Pistoia

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Una risposta a “Pistoia, mancano i medici. Analisi in ritardo. L’Asl: «un concorso per assumere»

  1. Sono una paziente che X tenere sotto controllo una patologia allo stomaco che può degenerare e trasformarsi in cosa grave fa tutti gli anni il controllo(gastroscopia) premetto che X fare detto esame ci vogliono tempi abbastanza lunghi X essere messo in lista. Ora sono 3 mesi che ho effettuato detto esame è il risultato istologico non è ancora pronto. Si parla tanto di prevenzione e questo è lo schifo che abbiamo nel nostro paese . Se nel mio stomaco ci dovessero essere delle cellule maligne a cosa serve che faccia questi esami se la risposta arriverà fra 5 o 7 mesi? Nel frattempo potrei anche morire o non essere più in tempo X curarmi

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