Pisa: «Un esercito di precari tiene in piedi l’ospedale»

Gerardo Anastasio, vice-segretario regionale Anaao

 

Tra il 2016 e il 2017, sono stati stipulati ben 134 contratti di collaborazione, libero professionale e numerose borse di studio a medici impiegati nel policlinico di Cisanello e in quello del Santa Chiara.
A tanto ammonta l’esercito di quelli che secondo il sindacato Anaao-Assomed svolgerebbero attività medica-clinica vera e propria invece di dedicarsi solo alla ricerca. Un esercito di precari arruolato spesso grazie ai finanziamenti di fondazioni e associazioni private ma fondamentale per garantire «i livelli essenziali di assistenza», recitano le relazioni di incarico registrate dall’Azienda ospedaliera e universitaria. Cioè uomini e donne spesso formati, specializzati e impegnati in settori strategici senza i quali l’ospedale non saprebbe come garantire alcuni dei servizi che svolge.
Una situazione comune ad altre aziende ospedaliere in Toscana ma che ieri ha fatto scattare un’interrogazione del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale e sollevato il sindacato. «Non si assume e si preferisce andare avanti a contrattini di un anno, due, o al massimo quattro anni, mentre ci sono chirurghi che ogni tre giorni fanno i turni di notte», dice Gerardo Anastasio dell’Anaao. E la questione sollevata dal sindacato è diventata appunto una battaglia dei Cinque Stelle. Nell’interrogazione, a firma Andrea Quartini, il gruppo dei pentastellati chiede una risposta scritta al presidente della Regione, Enrico Rossi.
«Troppe borse di studio, ben 47 concorsi e 30 rinnovi, e troppi contratti di incarico libero professionali fanno supporre che tutte queste persone vadano a fare mansioni che spetterebbero a strutturati, cioè assunti a tempo indeterminato», dice Anastasio. L’accusa è semplice: il sistema sanitario spesso si regge sull’impiego tipico della contemporaneità: il lavoro instabile, molte responsabilità e garanzie zero. Formalmente infatti chi lavora con un libero professionale non ha nessun rapporto di dipendenza con l’azienda ospedaliera, di fatto svolge mansioni, orari, ruoli equiparabili in tutto e per tutto a quelli degli strutturati.
Il sindacato ha spulciato la tipologia degli incarichi professionali e fa alcuni esempi. Tipo l’affidamento libero professionale per gli odontoiatri. «Se l’incarico viene dato su un progetto ben specifico, non obietto, ma quando si scrive che questi contrattisti devono garantire il servizio al Pronto soccorso, la cosa non va più bene, non è più conforme alla legge», dice il sindacalista. Ma, per paradosso, a contratto, c’è anche un primario di Medicina dello sport, a cui, dopo la pensione, viene affidato un incarico di studio e ricerca circa le persone che si recano a farsi l’elettro cardiogramma secondo il progetto “Open Acess”. «Va benissimo dare un incarico di studio ad un ottimo collega – precisa Anastasio – ma nella delibera di affidamento dell’incarico si legge che questo collega può fare la refertazione». Una “postilla” rivelatrice: un altro modo per nascondere che lì, in quel reparto, serve un medico che svolga attività clinica vera e propria. E poi ancora. «Perché dare un incarico professionale a Fisica sanitaria laddove è un obbligo di legge avere un fisico che monitori tutto il personale sanitario sottoposto a radiazioni?». E crescente anche il ricorso
a borse di studio per tamponare necessita assistenziali in ambito ospedaliero. Certo, 200 potrebbero non sembrare nulla su 4800 dipendenti. E allora perché non assumerli? La risposta? Si assume attenendosi solo al turn over, non si può spendere aldilà di quello.

Fonte: Il Tirreno Pisa

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Una risposta a “Pisa: «Un esercito di precari tiene in piedi l’ospedale»

  1. E vero ! solo chi si trova in questo precariato ,conosce il prezzo reale pagato,il enorme sforzo, il sacrificio e il massimo impegno per sopravivere a turni imposibile , imposti ,masacranti senza mai riconoscenze (te sei un incarico…) con la eterna speranza che in un domani forse riuscirai essere fisso e uguale a quell altri colleghi . O forse avere fortuna di ottenere un altro incarico così tiri avanti la familia per un altro periodo…….

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