«Piano della sanità, si va avanti. Non si può stare a guardare i sindaci»

Dalla Regione nuove risorse per il trasporto sanitario

«Rispetto la discussione che i sindaci stanno facendo nell’interesse dei loro cittadini, ma io ho la responsabilità di dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini della Toscana, e quindi anche dell’Elba. Una serie di azioni le metteremo ugualmente in campo perchè le riteniamo giuste e doverose.  Non si può stare a sedere ed aspettare che i sindaci si mettano d’accordo».L’assessore regionale per il diritto alla salute Stefania Saccardi, ieri sull’isola per incontrare gli operatori sanitari ed inaugurare la nuova Casa della salute di Rio Marina, ha liquidato con queste parole le polemiche in atto tra i sindaci elbani sul piano sanitario. «Quando i sindaci si troveranno d’accordo su un documento ­- ha aggiunto l’assessore Saccardi ­- si aprirà un tavolo di confronto con la Regione. Noi intanto fasciamo il nostro. Alcune delle cose scritte nella bozza di piano che è circolata le faremo perchè rispondono all’interesse del territorio. Il nostro obiettivo è garantire il massimo della qualità, come c’è già adesso. La rete è ciò che
garantisce l’ospedale elbano. Prima era più difficile coprire certi servizi perche non si trovava il personale, ora con un Asl più vasta è più semplice. Se su alcune specialistiche viene qualcuno da fuori e per giunta altamente competente credo sia una ricchezza per l’isola e non un limite. Fermo restando che le cose che devono essere stanziali ci sono».
L’assessore ha fatto il punto sulla situazione dell’ospedale. «Credo che la cose – ha spiegato la Saccardi ­- siano migliorate e miglioreranno ancora. Stiamo andando a mettere a sistema una serie di servizi importanti. Si garantiscono tutte le specialistiche con un aumento di 80 ore del servizio e con le migliori professionalità. Contiamo di essere pronti per l’estate 2019 con il pronto soccorso e con la nuova camera iperbarica. Stiamo sostituendo le professionalità mancanti sull’isola e a giugno arriveranno due nuovi radiologi. E per quel periodo contiamo di reperire i medici per rafforzare il pronto soccorso, avremo poi due pediatri ed uno specializzando per il periodo estivo». Non poteva infine mancare un riferimento alla chirurgia, il principale argento di scontro tra i sindaci «La chirurgia ­- ha concluso l’assessore ­- deve essere garantita 24 ore su 24. E’ questo che il territorio deve chiedere. Dopodichè se il primario sta qui o un pochino più in là non credo conti
molto».

Fonte: La Nazione Livorno

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