Pericolo nel distretto Asl di Marina: «A repentaglio la nostra sicurezza»

Francesco De Pasquale, sindaco di Carrara, sotto accusa da parte di un comitato civico

ASL: degrado nel distretto di Marina. I cittadini protestano e chiedono provvedimenti. «Dopo varie lamentele abbiamo effettuato un sopralluogo e riteniamo la vicenda dell’Asl di Marina vergognosa e soprattutto pericolosa – dichiarano all’unisono i due ex membri del consiglio cittadino, Flavio Franciosi e Lara Benfatto -. Oltre alla problematica che si sta prolungando per oltre un anno e che riguarda la chiusura di una delle entrate principali, a causa della precarietà del piano superiore, è giusto segnalare anche che l’ ascensore che dovrebbe essere dei disabili, è rappresentato da un montacarichi stretto e poco consono.Speriamo vivamente che il sindaco Francesco De Pasquale intervenga immediatamente in questa incresciosa vicenda, ricordando che il presidio distrettuale di Marina è fondamentale per tutta la città data la sua strategica posizione e per la popolazione, in aumento durante il periodo estivo». Parole scottanti che hanno fatto da apripista alle dichiarazioni di Giorgio Maracci e Walter Giunchi i quali non
hanno nascosto la loro rabbia di fronte a questa situazione: «Il soffitto sta cadendo e da tre mesi a questa parte sono riusciti soltanto ad installare delle impalcature. Quanto bisognerà andare avanti prima che vengano effettuati dei lavori per la salvaguardia di noi cittadini ma in primis del personale che lavora nell’edificio? Un presidio di questo calibro, situato in una zona popolata dovrebbe essere tirato a lucido e invece siamo in balia di nessuno, incredibile. Marina sotto il profilo sanitario è maltrattata». Situazione critica dunque quella che si respira tra via Genova e via Firenze: «Prima di tutto bisognerebbe investire sulla sicurezza dei cittadini. – conclude Marco Leonelli -. E’ impensabile che sopra una porta d’ emergenza venga scritto “non aprire”.
Inoltre quando siamo in attesa del nostro turno sembra di stare in un labirinto a causa dei pilastri di ferro che sorreggono le impalcature. Trovo la situazione molto confusionaria e la struttura assolutamente non a norma e pericolante. Speriamo che dai piani alti intervengano prontamente per ripristinare lo stabile e garantire la sicurezza».

Fonte: La Nazione Carrara

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