Parto cesareo, la nuova sala è realtà

Al presidio di Barga nuova sala per il cesareo

Era atteso da qualche anno e finalmente si è realizzato l’ultimo progetto del percorso di adeguamento normativo e funzionale e di riorganizzazione del materno infantile nello stabilimento ospedaliero «San Francesco» di Barga. E’ stata infatti inaugurata ieri mattina, alla presenza tra gli altri del direttore generale dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, la nuova sala operatoria per il parto cesareo e per le emergenze in chiave ginecologica, che sarà attiva 24 ore su 24. Un investimento di svariate centinaia di migliaia di euro e che conferma la volontà di credere e di valorizzare il punto nascita di Barga, vero presidio per tutte le mamme della Valle del Serchio.
Ha detto di più il direttore Casani, durante l’inaugurazione, affermando di credere molto nell’importanza dei piccoli ospedali: «La salvaguardia e l’ utilizzo efficiente di questi ospedali, in un’ottica di rete è fondamentale. I piccoli ospedali non solo sono un punto di erogazione di servizi, ma anche dei luoghi di coesione sociale. Patrimonio di questi territori interni in cui le comunità si identificano.
Questo rappresenta l’ospedale di Barga dove è stato fatto un gran lavoro in questi anni dall’adeguamento antisismici, al nuovo centro dialisi fino ad arrivare adesso a questa sala chirurgica. Un esempio proprio di questo concetto. Oggi si completa in particolare il tassello di tutto il percorso del Materno Infantile che è un servizio di eccellenza». All’inaugurazione, con tutto lo staff medico ed ostetrico e con le infermiere, il responsabile del reparto, il dottor Vincenzo Viglione con la vice dottoressa Laura Piaggesi; ma c’era anche il direttore di tutto il dipartimento di ostetricia e ginecologia di Lucca, Gian Luca Bracco e naturalmente le istituzioni a cominciare dal senatore Andrea Marcucci, il consigliere regionale Ilaria Giovannetti, fino al sindaco Marco Bonini: «Era importante riuscire ad arrivare alla fine di questo intervento che mette in sicurezza ulteriore un reparto di grande livello come il punto nascita di Barga – ha detto Bonini – Devo dire che in questi anni la Regione e l’Asl ci hanno ascoltato in queste esigenze e sono stati compiuti pur nelle ristrettezze di questi anni passi fondamentali per la salvaguardia del nostro ospedale. Oggi si è fratto in tal senso un altro grande passo in avanti».

Fonte: La Nazione Lucca

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