Per un’ecografia da 266 fino a 305 giorni di attesa

Il presidente del Comitato SOS Salute Lunigiana, Luigi Filippi, fa un excursus dettagliato sulla sanità in Lunigiana, individuandone le luci e, soprattutto, le ombre. Filippi inizia dai plessi ospedalieri di Fivizzano e Pontremoli, parlando di «evidenti carenze, visto che questi sono ormai subordinati alla struttura del Noa di Massa» e dicendosi convinto del fatto che il pronto soccorso di Fivizzano «verrà declassato a punto di primo soccorso territoriale, mortificando, di fatto, la sicurezza dei cittadini. More…

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Gli ospedali pistoiesi si rafforzano. Si aprono le porte per 60 precari

A partire dal primo gennaio del prossimo anno, per circa 60 precari della sanità pubblica inizieranno ad aprirsi le porte della stabilizzazione. Esultano i sindacati di settore in seguito alla firma dell’accordo dei giorni scorsi con la Regione. L’ impulso è stato dato da recenti leggi statali dando disposizioni, per il triennio 2018­2020, di «superare il precariato, ridurre il ricorso ai contratti a termine e «valorizzare la professionalità acquisita» dal personale con contratto a tempo determinato». More…

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Tempi lunghi anche per farsi operare

Interventi programmati, per tempi d’ attesa il San Luca è sopra la media in 10 casi su 16. E in nessun tipo di operazione vantiamo primati positivo. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal monitoraggio effettuato dall’Agenzia regionale sanitaria, sui tempi di attesa e i volumi di casi trattati in regime programmato. More…

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Del Dotto accusa l’Asl. «Trascura la Versilia»

Si apre lo scontro fra il sindaco di Camaiore e la dirigenza dell’ Asl. In una lunga nota il primo cittadino Alessandro Del Dotto si scaglia principalmente contro la direttrice generale Maria Teresa De Lauretis, tirando in ballo anche la Regione e l’ assessora Stefania Saccardi. «Il nostro sistema sanitario ha delle contraddizioni­ – dice Del Dotto – l’ assessore regionale Stefania Saccardi è venuta spesso ad ascoltarci, che raccoglie le segnalazioni e risponde; ma all’ attenzione dell’ Assessore non fa eco una doverosa sensibilità della direzione generale dell’ Asl che sembra sorda alle grandi questioni organizzative e ai problemi di garanzia dei servizi». More…

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Pazienti da tutta Italia e le attese si allugano

È la locomotiva della sanità in Toscana. Attira pazienti anche da fuori regione, ma mantiene “accettabili” i tempi di attesa. Certo, non mancano le criticità, ma l’ ospedale di Cisanello riesce nella maggior parte dei casi ad assicurare affidabilità e anche rapidità di intervento, contendendo al Careggi di Firenze il primato regionale per numero di interventi eseguiti e per la rapidità con cui il paziente viene “convocato” in sala operatoria. More…

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«Pediatri venite in Valdicecina». Le mamme lanciano l’appello su fb

Forbici in pugno, la Asl prima ha smantellato il reparto di pediatria. Poi la mannaia ha fatto a pezzettini l’intera ala del punto nascita (i numeri dei parti non stavano in piedi), e così i «pancioni» di tutta la Val di Cecina si sono ritrovati a mettere al mondo i loro cuccioli in ospedali lontani anche 40 o 50 chilometri da casa. Poi ecco arrivare l’ ultimo taglio chirurgico, quello che ha spazzato via le reperibilità dei medici pediatri nei notturni e nei festivi in ospedale. More…

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Livorno se la gioca con Careggi e Pisa

Aneurisma dell’ aorta addominale. Tumore al cervello. Tumore alla mammella. Colecistectomia. Negli interventi chirurgici riguardanti queste quattro casistiche l’ospedale di Livorno si scopre tra i più apprezzati di tutta la regione, in grado di giocarsela con le eccellenze toscane, le cliniche universitarie di Careggi e Cisanello e di far meglio delle Scotte di Siena. More…

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Interventi nei mini ospedali per ridurre le liste d’attesa

Ridurre le liste d’attesa degli interventi minori rendendo più efficaci gli ospedali che attualmente
sono sottoutilizzati. A partire da Volterra per poi continuare con gli altri dell’ Asl nord ovest come
Fivizzano, Pontremoli, Elba, Piombino e così via, fino a coinvolgere tutti gli ospedali regionali
più piccoli. L’ obiettivo è sgravare i presidi più oberati, come quello di Pisa, e andare incontro
alle esigenze dei pazienti, che, spostandosi di qualche chilometro, potrebbero risparmiare tempo. More…

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A Careggi bufera per il superprimario. «Non c’era ma era presente lo stesso»

«L’assessore regionale alla salute o la Giunta riferiscano con urgenza in consiglio regionale sulla vicenda del primario di Careggi che, pur risultando presente ad alcuni interventi chirurgici, non sarebbe in effetti stato in ospedale». È iniziata così, con la richiesta del capogruppo di Fratelli d’ Italia Giovanni Donzelli, la seduta di ieri del Consiglio regionale della Toscana. Ma il consigliere d’ opposizione è andato oltre, facendo anche il nome del professionista al centro della bufera. More…

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Volterra non sarà l’unico polo per piccoli interventi

«Per riqualificare Volterra si punterà sulla day surgery ma, ovviamente, questo sarà soltanto uno dei poli che sorgeranno nell’ Asl Toscana nord ovest». Così il direttore sanitario della Asl Toscana nord ovest, Mauro Maccari interviene sul futuro dell’ ospedale di Volterra. «Nella bozza di progetto non vi è alcun riferimento al fatto che sia l’ unico, ma si parla di “Polo di area vasta” perché potenzialmente rivolto a tutti i cittadini del territorio aziendale». More…

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