Ai malati pistoiesi il record delle «fughe»

Dal 1998 al 2016 la percentuale dei “pazienti in fuga” dagli ospedali della Asl pistoiese (San Jacopo di Pistoia, Cosma e Damiano di Pescia e il Presidio di San Marcello) è cresciuta del 13%. L’ indice di fuga ­ in pratica la percentuale di pazienti pistoiesi che ha preferito curarsi in altri ospedali ­ nel pistoiese è, infatti, passato dal 74,3% del 1998 al 61,1% del 2016. I dati sono quelli dell’ Agenzia regionale di sanità toscana che indicano come, in poco meno di 20 anni, i pazienti pistoiesi in libera uscita è passato dal 25,7% al 38,9% (+13,2%). Percentuali che si tramutano nella perdita di «alcune migliaia di ricoveri e diversi milioni di euro per la Asl pistoiese», come spiega Corrado Catalani, segretario regionale Fp Cgil medici, contattato per un commento. More…

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«Pochi corsi per i nostri medici»

Il presidente dell’Ordine dei medici di Massa­Carrara, il dott Carlo Manfredi, denuncia la riduzione che il Governo ha annunciato per i corsi di specializzazione medica. Per il prossimo concorso di ammissione alle scuole di Specializzazione infatti, sono previsti meno di 7.000 posti, ma il numero di laureati in Medicina è di circa 16.000. Ne consegue che oltre 9.000 non potranno completare il loro iter formativo, indispensabile, per accedere alla professione. Nei prossimi 10 anni andranno in pensione oltre 40.000 medici, 8.200 tra medici universitari e specialisti ambulatoriali, e 30.000 dottori di medicina generale. Quindi i posti disponibili per le scuole di specializzazione sono largamente insufficienti rispetto alle necessità del Sistema Sanitario. More…

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Liste di attesa. Ancora forti disagi. Quasi tre mesi per esami e visite

Luci e ombre, come spesso accade, scorrendo gli ultimi dati riferiti alle liste d’ attesa al Santa Maria alla Gruccia. L’ ultimo aggiornamento risale al 18 agosto scorso, quindi si tratta di un quadro attuale, che evidenzia criticità soprattutto per gli esami ortopedici e ginecologici, ma anche buone performance per i check up sanitari dermatologici, neurologici e per l’ ecocolordoppler. Scorrendo nel dettaglio i numeri, scopriamo che, al Monoblocco, per un esame cardiologico occorrono, in media, 45 giorni, contro i 2 necessari al San Donato. La visita chirurgica breve/differibile, che presenta una forbice tra una e due settimane, necessita invece di un’ attesa di 25 giorni. Ben 75 giorni, invece, per la visita ginecologica breve/differibile (max 15 giorni). Tempi di attesa più lunghi rispetto allo standard anche per la colonscopia con classe di priorità breve (40 giorni, 10 in più del previsto) e per quella in classe differibile (75 giorni, più del doppio rispetto agli standard). Liste più lunghe del previsto anche per la gastroscopia (da 30 a 55 giorni). More…

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Liste di attesa lunghissime e assunzioni mancate

«Novità per la sanità pubblica Cecinese? Sì, la regalano ai privati!». Non hanno dubbi gli esponenti del Comitato salute pubblica di Cecina. Tra i nodi la difficoltà sottolineata dalla direttrice generale dell’ Asl Toscana Nordovest Maria Teresa De Lauretis a reperire personale, medici e tecnici radiologi, per far lavorare a pieno ritmo i macchinari ospedalieri. Un elemento già altre volte sottolineato a fronte delle lunghe liste di attesa per gli esami diagnostici. «La novità è che intendono appaltarli ai privati ­ affermano dal Comitato ­ E noi ci chiediamo: quale personale usano i privati per far funzionare queste apparecchiature? E non solo, è notizia della scorsa primavera che secondo la Federazione nazionale degli ordini dei medici in Italia ci sono 20­25 mila giovani professionisti non attivi, di fatto disoccupati, e 8 mila precari, mentre 90 mila lavorano con i privati. Altro che mancanza di operatori sanitari: la vera mancanza è che non vengono assunti». More…

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La riorganizzazione del 118 mette paura. Ferretti rassicura: «Il servizio è garantito»

E’ partita dalla recente proclamazione dello stato di agitazione dell’Intersindacale medica dell’Emergenza sanitaria territoriale 118 per il progetto di estrema riduzione dei medici l’interrogazione presentata, durante la seduta consiliare di martedì da Marco Falorni (Impegno per Siena), Andrea Corsi e Massimo Bianchini (L’Alternativa). Il consigliere Falorni dopo aver ricordato che è attualmente in corso, a livello regionale, “un processo di stabilizzazione per i medici precari del servizio 118, mentre in parallelo c’è la volontà aziendale di sostituire i mezzi di soccorso avanzato con medico e infermiere con dei mezzi dotati, invece, di soli volontari”, ha sottolineato “pur riconoscendo l’importanza delle associazioni di volontariato, i rischi che questa scelta potrebbe far incorrere ai pazienti e le responsabilità medico-legali che ricadrebbero sui volontari”. More…

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Magnate investe e apre un mini-ospedale. «Servirà tutta la Valdera e darà lavoro»

Nascerà entro fine anno il nuovo centro medico polispecialistico di Capannoli. Nel nome, «Mh Minihospital», è racchiuso il senso dell’operazione e del grande investimento privato nella zona vicino al campo sportivo, in via Gramsci. Un investimento di 6 milioni di euro per quasi 3 mila metri quadri. L’intenzione è quella di racchiudere in un’unica struttura diverse specialità. «Così si unisce il business con i servizi ha commentato Marco Silvi il geometra che sta seguendo i lavori insieme a Fabrizio Cerbioni­ qui nascerà un centro per la riabilitazione con piscina, ci saranno le sale chirurgiche e gli ambulatori specialistici. Il primo della zona con queste caratteristiche». More…

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Infermieri in più e medici dalla costa. «I nostri ospedali a pieno regime»

Nessun disimpegno e anzi grande attenzione da parte di «Asl Toscana nord ovest e Regione Toscana, per la sanità della Lunigiana. L’ intento è continuare ad assicurare la presenza di personale adeguato negli ospedali di Pontremoli e Fivizzano». Sui due ospedali erano arrivate nei giorni critiche legate alla scarsa presenza di personale, un allarme lanciato dagli esponenti di Forza Italia Mastrini e Ferri. « Lavoriamo in in rete con l’ ospedale Apuane ­ prosegue l’ Asl ­ conciliando la necessità di riorganizzare il sistema con la tutela delle zone periferiche e con la garanzia di prestazioni in linea con le esigenze della cittadinanza». More…

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Vaccinazioni obbligatorie, il Garante frena la Toscana

Due procedimenti. Uno più lungo ­ espressamente previsto dalla legge ­ e uno più breve, suggerito dal Garante della Privacy per alleggerire le incombenze a carico delle famiglie. Allo stato attuale, sono soltanto due le procedure conformi alla legge per certificare
se i bambini siano vaccinati e si possano iscrivere a scuola. La terza via “semplificata” indicata dalla
Regione Toscana, con l’ accordo siglato insieme ad Anci e Ufficio Scolastico Regionale, non ha ancora ottenuto il “bollino” del Garante della Privacy che giù una settimana fa ha inviato le pubbliche amministrazioni a rispettare la legge: non basta avere una tecnologia adeguata, per trasmettere dati in assenza di una norma che consenta specificamente lo scambio e il trasferimento di informazioni. More…

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L’Asl segnalerà alle scuole i bambini non vaccinati

Contrordine: i genitori degli alunni sotto i 16 anni che frequentano nidi, materne, elementari, medie e superiori non saranno più tenuti a dover presentare alla segreteria della propria scuola il certificato o l’ autocertificazione che attesti le vaccinazioni effettuate dai propri figli. La verifica sulle vaccinazioni sarà fatta direttamente dall’ Asl, sulla base dei nominativi degli iscritti che ogni scuola dovrà inviare all’ azienda sanitaria entro il 31 agosto. More…

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Il medico abusivo ha la fila in casa: tra i pazienti un bimbo di 3 anni

Non ha alcun titolo di studio, ma lui la professione medica la svolgeva comunque da tempo. Ha continuato a farlo anche dopo essere stato sorpreso una prima volta dalla polizia, quando anni fa finì nei guai per aver curato pazienti senza avere alcuna preparazione certificata. Un cinese di 35 anni c’è caduto di nuovo: pizzicato a ricevere pazienti in una delle stanze della sua casa adibita ad ambulatorio medico in via Ciro Menotti, zona Chiesanuova. Quando gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto irruzione nell’ambulatorio improvvisato hanno trovato alcune persone – tutte di nazionalità cinese fra i quali anche un bambino di tre anni – in attesa del proprio turno di visita. More…

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