Stanze miste al San Luca, i comitati tornano all’attacco

Stanza miste uomo-donna al San Luca, i comitati replicano all’Asl. «Rispettate la privacy dei pazienti e non trattateli come numeri». Prosegue il botta e risposta tra azienda sanitaria e comitati in merito ai casi di stanze promiscue durante la degenza. Per l’Asl si tratta soli di casi eccezionali ma la risposta non è stata gradita: «No! Non accettiamo le affermazioni della direzione Asl in risposta alle nostre osservazioni sulla sistemazione promiscua dei degenti nel nuovo ospedale. More…

Finisce l’incubo dei ricoverati a Oncologia, ok al trasferimento al 3° terreno

Dal primo al terzo padiglione ci sono cinquanta metri, appena 60 passi che dividono due mondi, due ere sanitarie lontanissime tra di loro. Da una parte una struttura devastata, i finestroni in legno mangiati dal tempo, con gli spifferi d’inverno e la calura l’estate, i bagni in comune per i ricoverati in fondo ai corridoi, i muri scrostati. Dall’altra camerette nuove, tutte con bagno privato, infissi in alluminio, climatizzatore, avvolgibili elettriche, pareti colorate. More…

Livelli di assistenza a rischio per i tempi della diagnostica a Cecina

Liste d’attesa e diagnostica. I ritardi nelle prestazioni di diagnostica per immagini, Tac e risonanza magnetica, per Daniela Boem della segreteria provinciale Fials «impediscono ai cittadini sia di curarsi adeguatamente che di prevenire danni alla salute». E rincara: «Rischiano di essere messi in discussione anche i Lea cioè i livelli essenziali di assistenza che un servizio sanitario pubblico è obbligato a garantire». More…

L’Asl invia 20 mila lettere di avviso a chi non ha disdetto visite prenotate

In arrivo nell’area di Firenze 20 mila lettere di avviso bonario dell’Asl Toscana centro nei confronti di coloro che non si sono presentati a visite ed esami prenotati e non disdetti entro le 48 ore precedenti. Gli avvisi, per un importo complessivo di circa 435 mila euro e relativi a 15.937 prestazioni, saranno recapitati per porta ordinaria. More…

Pericolo nel distretto Asl di Marina: «A repentaglio la nostra sicurezza»

ASL: degrado nel distretto di Marina. I cittadini protestano e chiedono provvedimenti. «Dopo varie lamentele abbiamo effettuato un sopralluogo e riteniamo la vicenda dell’Asl di Marina vergognosa e soprattutto pericolosa – dichiarano all’unisono i due ex membri del consiglio cittadino, Flavio Franciosi e Lara Benfatto -. Oltre alla problematica che si sta prolungando per oltre un anno e che riguarda la chiusura di una delle entrate principali, a causa della precarietà del piano superiore, è giusto segnalare anche che l’ ascensore che dovrebbe essere dei disabili, è rappresentato da un montacarichi stretto e poco consono. More…

«Arezzo sì e noi no?» La rivolta dell’Amiata per il distretto sanitario

L’Amiata di nuovo in guerra per l’autonomia del distretto sanitario, perduto con la razionalizzazione regionale.
L’input arriva dai sindaci aretini che, scavalcando l’assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi, invocano un incontro col presidente Enrico Rossi per rimettere in discussione il disegno della zonizzazione distrettuale. E da Castel del Piano arriva immediatamente una sottolineatura: «Se vengono rivisti i distretti dell’Aretino, non si pensi di limitarsi a quelli. Anche l’Amiata vuole essere della partita e riprendersi la sua autonomia». More…

I comitati: «Uomini e donne ricoverati nella stessa camera»

Poca privacy in alcuni reparti dell’ospedale San Luca. E donne e uomini “costretti” a essere ricoverati nelle stesse stanze. È la denuncia che arriva dai Comitati sanità di Lucca, che spiega: «Nei documenti riguardanti le politiche della salute domina il concetto di centralità della persona. Ma è un concetto che purtroppo è spesso disatteso nella pratica organizzative del sistema sanitario, che sembra trascurare proprio la “centralità” della persona ricoverata in ospedale in stato di sofferenza e fragilità per la quale è ancora più acuta l’ esigenza di vedere rispettata la propria privacy. More…

E’ boom per il turismo sanitario: “Mi curo fuori”. Ma questo mette a rischio il sistema

Il turismo sanitario da una regione a un’altra rischia di far saltare il delicato equilibrio del sistema. Il vero e proprio boom registrato negli ultimi anni – con un incremento fra il 2011 e il 2017 del 26% nel settore privato a fronte di una diminuzione del 18% nel servizio pubblico – di cittadini che sono arrivati in Toscana per usufruire di prestazioni nelle strutture del privato convenzionato, senza pagare ma con costi a carico della nostra Regione che dovrebbe in seguito essere rimborsata da quella provenienza del paziente, pone un’ incognita sull’autosufficienza – in termini di risposta regionale – al fabbisogno dei toscani. More…

«Pochi medici in Lunigiana rischio collasso dei servizi»

“L’Ospedale della Lunigiana necessita ancora, e sempre di più, di urgenti e improcrastinabili investimenti”. Inizia così la lettera che otto sindaci lunigianesi (Lucia Baracchini, di Pontremoli, Annalisa Folloni di Filattiera, Filippo Bellesi di Villafranca, Riccardo Ballerini di Casola, Matteo Mastrini di Tresana, Pierluigi Belli di Licciana Nardi, Riccardo Varese di Podenzana e Cristian Petacchi di Zeri) hanno inviato a Giuliano Biselli, direttore del Noa di Massa, chiedendo a breve un incontro per poter affrontare con lui le difficili situazioni in cui versa la sanità lunigianese e soprattutto chiedere all’Asl di dare a queste questioni risposte concrete ed efficaci. More…

Careggi recluta i medici big arrivano da fuori

Il chirurgo Muiesan da Birmingham, l’oncologo Giaccone da Washington. E alla neurochirurgia, settore in difficoltà, si insedierà Della Puppa Careggi cambia faccia, e lo fa soprattutto grazie all’intraprendenza dell’Università. Era da tempo che non si vedevano così tanti ingressi di professionisti dall’esterno promossi dall’ateneo. Nel giro di alcuni mesi arriveranno un nuovo chirurgo generale, un nuovo oncologo e un nuovo neurochirurgo. More…