Ospedali, ecco il piano estivo con la riduzione dei posti letto

Al San Jacopo nuova tecnologia in 3d

Si riorganizza l’attività dei presidi ospedalieri nei mesi tra giugno e settembre. Su un totale di 2581 posti letto ospedalieri, nelle settimane centrali di agosto non saranno disponibili al massimo il 10% dei letti mentre a luglio e settembre le chiusure saranno in percentuale ancora minore. L’organizzazione programmata e la disponibilità del personale sanitario nella gestione dei turni, ha permesso a molti reparti di degenza di rimodulare i ricoveri in maniera progressiva o di lasciare invariata la disponibilità dei posti letto. Le attività interessate, invece, da una riduzione di attività dei posti letto sono: la chirurgia elettiva, interventi chirurgici, cioè, effettuati in situazioni di non urgenza che riguardano i reparti di Day Surgery e Week Surgery; l’area medica e in particolare al San Giovanni di Dio la degenza ordinaria e il day hospital multidisciplinare; la pediatria/neonatologia ma solo su Prato; la terapia intensiva e subintensiva di Santa Maria Nuova solo per pochissimi letti anche la terapia intensiva e subintensiva dell’ospedale del Mugello e in parte (per lavori) anche quella del San Giovanni di Dio l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica di Prato e del San Giovanni di Dio a Firenze. Non sono previste chiusure per i presidi di San Marcello Pistoiese e San Miniato mentre San Pietro Igneo di Fucecchio e il Palagi non avranno la disponibilità completa di letti chirurgici in un determinato periodo anche se continueranno sempre l’attività chirurgica programmata.
Area pistoiese. Al San Jacopo chiudono Day Surgery e Week Surgery per quattro settimane ad agosto (dal 5 al 31), ovvero su un totale di 424 posti letto, la riduzione nel periodo estivo si attesterà intorno al 5% circa dei posti letto. Resta invariata l’attività negli altri reparti. All’ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia gli stessi reparti, Day e Week Surgery, chiudono prima (progressivamente dal 15 luglio al 1 settembre) con una riduzione anche qui intorno al 5% dei posti letto. Nessuna variazione per il momento è prevista per i posti letto in osservazione breve intensiva (Obi), ma la direzione sanitaria di presidio in accordo col dipartimento emergenza/urgenza valuterà la situazione costantemente; in caso di chiusure la funzione di OBI sarà assicurata con i letti della degenza del dipartimento medico.
Area empolese. Al San Giuseppe di Empoli chiude solo il reparto ortopedico-chirurgico di degenza breve da metà luglio a fine agosto per complessivi 14 posti letto. I posti letto in area empolese sono 471 di cui 405 all’ospedale San Giuseppe. Al San Pietro Igneo di Fucecchio dal 4 agosto al 1° settembre nell’area dell’artroprotesi non saranno disponibili 38 posti letto. Nessuna riduzione di attività per i 28 posti letto dedicati a nefrologia e alla riabilitazione all’ospedale degli Infermi di San Miniato.
Area pratese. Per quanto riguarda le degenze mediche, il Santo Stefano (567 posti letto) riduce l’attività passando a 42 dei 56 posti letto assegnati per ciascuno dei settori 2 e 3. Chiude dal 22 luglio all’8 settembre il settore 1 delle degenze chirurgiche (22 posti letto) mentre per il settore 6 nel mese di luglio l’attività si riduce progressivamente dal 1° al 28 luglio di 7 posti letto, dal 29 luglio al 1° settembre di 25 posti letto. Ad agosto e fino all’8 settembre i posti letto disponibili per le degenze chirurgiche saranno quindi 22. Sub intensiva e cardiologia passano da 20 a 16 posti letto da lunedì 10 giugno al 22 settembre mentre Neonatologia, pediatria e Tin da 34 a 26 posti letto a partire da lunedì 10 giugno e fino a metà settembre.

Fonte: Il Tirreno Pistoia

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