Ospedale, Rossi promette: «Niente tagli»

Il Governatore a tutto campo contro il Covid

L’Azienda Usl Toscana sud est risponde alle polemiche dei rappresentanti sindacali sui possibili ridimensionamenti dell’ospedale di Sansepolcro. «Oltre un milione di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio; sostituzione della Tac e incentivazione per i medici in forza all’ospedale di Arezzo affinché dedichino parte del loro lavoro anche a Sansepolcro, favorendo sia il potenziamento delle attività che la messa in rete delle competenze e delle professionalità. Sono questi i prossimi impegni che la Asl Toscana sud est ha preso nei confronti del presidio biturgense e dell’Amministrazione comunale, sottolineando l’importanza e il ruolo fondamentale dei cosiddetti “piccoli” ospedali.“Piccoli forse per dimensioni, ma grandi per i servizi ed il ruolo centrale che svolgono nei territori” ha confermato il Presidente della Regione Enrico Rossi, che si è subito messo in contatto con il direttore generale Antonio D’Urso e con il sindaco Mauro Cornioli. “Sono pronto ad un patto con i Sindaci su questo argomento. Ho lottato per la difesa degli ospedali territoriali di riferimento e confermo il mio impegno” ha sottolineato il Governatore. Nel 2019 il presidio di Sansepolcro sarà, quindi, interessato da alcune novità. Per esempio, entro l’ anno inizieranno importanti interventi sia per l’adeguamento alla normativa antincendio che sismica, oltre a quelli di ristrutturazione della Medicina Interna, che seguono i lavori al Centro trasfusionale fatti nel 2018. Inoltre per il Pronto Soccorso, come previsto anche dalla Regione Toscana, è pronto un piano di potenziamento anche in termini di risorse umane, nell’ambito del più ampio sistema dell’Emergenza Urgenza.
Come già accennato, uno degli step più importanti per il mantenimento in piena attività del presidio è la possibilità, per i medici di Arezzo, di lavorare anche a Sansepolcro. Si tratta soprattutto di chirurghi generali, urologi, oculisti, dermatologi e chirurghi vascolari che, spostandosi in Valtiberina in base a precisi accordi aziendali, possono rispondere a specifici
bisogni di quel territorio. Anche per gli specialisti già presenti in Valtiberina, ad esempio i cardiologi, si garantirà copertura da Arezzo in caso di criticità. Inoltre si è voluto valorizzare le professionalità locali creando strutture precedentemente assenti, come la sezione di Oncologia e quella di Chirurgia programmata della parete, partita di recente. Nelle scorse settimane, all’ ospedale di Sansepolcro sono state attivate la Pet Therapy in Oncologia e l’Aiuto Point, uno sportello dedicato ai pazienti oncologici. Importante, oltre alla questione dell’ ospedale, è la nomina che avverrà nei prossimi mesi del referente della Salute mentale: una patologia che oggi sta crescendo ovunque fino a toccare, nelle sue gradualità, ben l’11% della popolazione. Infine, da stamani si è insediata una nuova assistente sociale che è entrata a far parte dell’equipe del Distretto per le attività dell’ alta integrazione sociale, così da rafforzare le risposte ai crescenti bisogni sociali».

Fonte: La Nazione Arezzo

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