Ospedale, il prefetto solleciterà l’Asl. Raccolto l’appello del sindacato

Risorse in più per il presidio versiliese

Dalle croniche carenze legate al personale fino ai problemi di sicurezza, nella speranza che un’istituzione importante come la prefettura possa sollecitare chi di dovere. Come promesso, il sindacato autonomo Fials ieri mattina ha manifestato in prefettura a Lucca tutta la sua perplessità sul piano di riorganizzazione dell’area medica dell’ospedale ‘Versilia’ deliberata dalla Asl lo scorso 31 ottobre. Criticità che il segretario versiliese Daniele Soddu ha illustrato al capo gabinetto Fabio De Fanti, il quale presto riferirà al prefetto Maria Laura Simonetti in modo da attivare quanto prima dei contatti con l’azienda sanitaria.
«La nostra speranza – spiega Soddu – è che il prefetto possa sollecitare la Asl affinché ottemperi per quanto riguarda gli organici. Quel che chiediamo è che venga garantito un numero adeguato di medici, infermieri e operatori sociosanitari per non intaccare i servizi dell’ospedale, evitando così il rischio clinico per le aree mediche del ‘Versilia’. Stesso discorso per la sicurezza: la prefettura può stimolare e far da tramite, ci aspettiamo un richiamo nei confronti dell’azienda sanitaria». Sul piatto dell’incontro di ieri, innanzitutto, la carenza di personale alla luce della ‘sofferenza’ di un ospedale in cui attualmente operano un infermiere ogni 12 pazienti. Situazione che secondo la Fials potrebbe ben presto comportare problemi per la gestione dei turni a fronte del prossimo picco dell’
influenza e per le ferie programmate. «Occorre una seria politica delle sostituzioni per le lunghe assenze – ricorda Soddu – non risolvibili solo con gli interinali o col supporto, ormai cessato, del personale della cooperativa che si occupa del trasporto dei pazienti». In merito alla riorganizzazione, Soddu ha ribadito di non condividere effetti quali la chiusura del reparto di oncologia e di una parte di pneumologia. Sulla sicurezza, infine, la Fials ha invocato un aumento del personale del posto fisso di polizia al ‘Versilia’ e di quello degli istituti di vigilanza, nonché accorgimenti da concordare quali sistemi di apertura e chiusura dei reparti e dell’accesso al pronto soccorso.

Fonte: La Nazione Lucca

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