«Ospedale ancora depotenziato». Il Comitato Salute lancia l’allarme

Dai cittadini appello a non depotenziare l'ospedale

Il Comitato Salute Casentinese lancia l’allarme sulla carenza 
di personale nell’ospedale di Bibbiena, in seguito al pensionamento di due radiologi e del direttore della chirurgia, che confermerebbe il depotenziamento del presidio. Ma la Asl prontamente smentisce: «Reintegreremo al più presto il personale mancante e continueremo ad investire».Nessun depotenziamento in vista quindi: la smentita dell’azienda sanitaria è rafforzata dall’annuncio dell’acquisto di un nuovo mammografo e dal finanziamento di importanti interventi di ristrutturazione sia del pronto soccorso che delle nuove sale di endoscopia, per un importo totale di circa 500 mila euro.
«Per il pensionamento l’azienda reintegrerà l’operatore al più presto, tramite turn­over ­-si legge nel comunicato della Asl ­- dato che per la sostituzione è al momento disponibile solo una graduatoria di tecnici a tempo
determinato, per evitare di inviare in Casentino un operatore che poi non garantirebbe una presenza continua nel tempo, è stata attivata una mobilità interna che si concretizzerà già dai primi di aprile con la copertura di
una parte dei turni.
Dal 16 aprile poi si avrà lo spostamento definitivo di un tecnico di radiologia, residente in Casentino, da
Arezzo a Bibbiena, lo stesso ha infatti chiesto di essere avvicinato a casa. Per la sostituzione del
direttore della chirurgia, sarà bandito nei tempi previsti dalla legge il concorso per individuare quello
nuovo».
Sull’utilizzo della telemedicina, l’Asl ha spiegato che da anni i referti della radiologia casentinese venivano inviati telematicamente alla guardia radiologica di turno ad Arezzo che oltre a refertare le radiografie del San Donato, leggeva anche quelle di Casentino, Valtiberina e Valdichiana.
Vista l’attivazione di una guardia radiologica anche alla Gruccia, per uniformare i carichi di lavoro e
velocizzare le risposte, gli esami radiologici del Casentino eseguiti in orario notturno e festivo, verranno
da questo mese trasmessi in Valdarno per la refertazione.
L’Asl ha inoltre confermato l’ acquisto di un mammografo che entrerà in funzione a breve. «La normativa prevede che i tecnici di radiologia preposti alla esecuzione di mammografie dedichino almeno il 40 per cento del loro orario a questa attività ­ ha aggiunto l’Asl ­ in virtù di questo aspetto vengono costituite equipe di tecnici di radiologia che si spostano nelle varie Zone per l’utilizzo degli apparecchi, e così sarà ‘coperto’ anche lo strumento dell’ospedale di Bibbiena. Da gennaio al ospedale di Bibbiena è stata inoltre attivata una struttura semplice di ortopedia che garantisce non solo l’incremento delle attività ambulatoriali ma anche l’esecuzione di piccoli interventi di chirurgia ortopedica in sala operatoria».

Fonte: La Nazione Arezzo

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