Nuovo ospedale di Livorno: ecco il progetto. Al via le assemblee

Passo in avanti con il progetto dell'ospedale

Il percorso partecipativo per il nuovo ospedale comincia oggi, e chi sostiene che questa amministrazione non ha coinvolto i soggetti interessati dice il falso». È categorico il sindaco Luca Salvetti al taglio del nastro del piano per condividere con la cittadinanza la gestazione del presidio sanitario all’ ex Pirelli, e poi conferma: «Siamo aperti a qualsiasi suggerimento dettato dal buonsenso, ma la destinazione è stabilita».
Una fase preparatoria seguìta da due fasi operative, a loro volta suddivise in cinque sottofasi con focus group e laboratori. Nel mezzo ci sarà lo studio di fattibilità definitivo da parte di Ausl Toscana Nord-Ovest, e in conclusione il report con gli esiti finali. «Non credo che un percorso del genere sulle grandi opere sia mai stato fatto», prosegue il sindaco tornando a ribadire che «lo stimolo alla condivisione arriva da un consiglio comunale di gennaio, prima del Covid-19 e prima della firma dell’ accordo di programma, in tempi non sospetti. Le “lamentele dei cittadini” sono opposizione politica».
A facilitare il processo saranno i veterani della Simurg ricerche, società di consulenze e servizi già curatrice di altri percorsi per la giunta Nogarin. «Alla base della discussione ci sarà il preliminare di fattibilità», premette la vicesindaca con delega alle politiche della partecipazione Libera Camici, che ha preso le redini del progetto dopo l’uscita dalla giunta di Monica Mannucci, allargando la platea degli interessati: «Il nuovo presidio sanitario non riguarda solo Livorno ma anche i Comuni limitrofi».
Ecco dunque in cosa consiste il percorso partecipativo. La fase preparatoria, iniziata ieri con la conferenza stampa, si concluderà il 31 agosto con il lancio di una pagina web dedicata, la pubblicazione del dossier del percorso stesso, un questionario da compilare online e una nuova chiamata ai cittadini. Fra settembre e ottobre si svilupperà invece la prima fase operativa con il focus group degli esperti (l’unico passaggio “a porte chiuse”), un primo laboratorio per capire quali argomenti approfondire e un secondo laboratorio per gli approfondimenti tematici.
Al termine di questa fase i risultati verranno trasmessi ad Ausl Toscana Nord-Ovest, che sulla base delle osservazioni raccolte dovrà redigere lo studio di fattibilità definitivo. Il quarto e quinto laboratorio della seconda fase operativa serviranno per divulgare lo studio e riassumere le indicazioni finali da restituire nel passaggio che viene definito “nuovo inizio”, dove comunque si potranno fare nuove proposte. «Ci aspettiamo delle critiche ma ci auguriamo che siano accompagnate da aspetti costruttivi», confessa Daniele Mirani (Simurg ricerche) invitando gli interessati a manifestare il proprio interesse sul sito bit.ly/NuovoOspedale, che già ospita i testi completi dell accordo di programma e del preliminare: «Parleremo della gestione del cantiere dei lavori, di mobilità, di qualità ambientale e degli interventi. Sarà l’opportunità per tutti di conoscere non solo gli aspetti sanitari ma anche quelli di integrazione con la città». E Massimiliano Faraoni aggiunge: «La sfida sarà quella della partecipazione informata». Sempre sul sito verranno infatti pubblicati di volta in volta i risultati delle assemblee, e ci sarà uno spazio apposito a disposizione dei cittadini per inviare proposte più corpose e dettagliate.
Le assemblee, assicurano gli organizzatori, si terranno in luoghi fisici (ancora da individuare) nel massimo rispetto delle normative anti Covid-19; in tal senso tuttavia non è stata prevista la possibilità di partecipare attivamente via web, mancando anche una diretta streaming degli eventi. La comunicazione verrà invece garantita, oltre che tramite gli organi di stampa, anche attraverso il portale PartecipaToscana (partecipa.toscana.it), i siti web di Comune (www.comune.livorno.it) e Ausl (uslnordovest.toscana.it) e sui social. L’imponente macchina dovrà produrre il report finale entro dicembre 2020, ma prima che le ruspe entrino in azione ci vorrà ancora del tempo. La Vas (Valutazione ambientale strategica) per il nuovo ospedale arriverà solo nel 2021 così come il progetto definitivo, seguìto da un ulteriore dibattito pubblico.

Fonte: Il Tirreno

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