Meyer-Gaslini, storica alleanza. Scambio di medici e ricercatori

Importante accordo per il presidio fiorentino

Il Meyer stringe un’ alleanza storica con il Gaslini di Genova. I due ospedali pediatrici, che assieme al Bambin Gesù di Roma sono i più importanti d’Italia, hanno stretto ieri un accordo per collaborare su salute, didattica, ricerca e innovazione. Una svolta, a fronte del fatto che per anni il Meyer era stato considerato – anche in base al minore numero di posti letto – un fratello minore dell’ospedale pediatrico genovese.Ma la realtà fiorentina, con gli avanzamenti e la ribalta internazionale ottenuti negli ultimi anni (è l’unico italiano a far parte della rete dei migliori ospedali pediatrici europei, Echo), ha saputo ritagliarsi un posto di prestigio. Il rispetto guadagnato ha fatto sì che lo spirito della concorrenza facesse posto a quello della collaborazione, suggellata ieri dalla firma dei due dg, Alberto Zanobini per il Meyer e Paolo Petralia per il Gaslini.
Il primo e più importante passo di questa alleanza sarà uno webinar – un seminario online – che si terrà a ottobre per organizzare al meglio, attraverso il confronto reciproco, i due pronto soccorso e prepararli così per affrontare l’emergenza Covid del prossimo inverno. Successivamente, il modello di questi workshop sarà allargato anche ad altre
discipline. Inoltre, nell’ottica della crescita culturale e scientifica degli operatori, sono previsti scambi di ricercatori e medici tra Meyer e Gaslini, con un riconoscimento reciproco dei rispettivi corsi di formazione. Per permettere di sviluppare materialmente la collaborazione sarà istituito un comitato di controllo paritetico tra i due ospedali.
«Siamo molto soddisfatti di questo accordo, che lega due grandi istituzioni storiche della pediatria italiana – commenta il dg del Meyer, Alberto Zanobini – Grazie a questa intesa potremo favorire scambi di ricercatori e medici e una messa in rete del nostro rispettivo know how, con l’ intento condiviso di potenziare sempre più cura e assistenza per bambini e ragazzi». A fare eco a Zanobini è il dg del Gaslini, Paolo Petralia: «Potenziare collaborazioni e studi congiunti – spiega – rappresenterà un valore aggiunto alla condivisione di ideali e missioni propri dei nostri Enti, tanto da immaginare un percorso di crescita ulteriore sia professionale che nell’ accoglienza e nella presa in cura, anche delle famiglie dei nostri piccoli pazienti».

Fonte: Corriere Fiorentino

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