«Medicina d’urgenza ferma al palo». Forza Italia in campo sollecita l’Asl

Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est

«Medicina d’ urgenza ferma al palo». Il dipartimento sanità del coordinamento provinciale di Forza Italia scende in campo per chiedere conto ai vertici dell’ azienda sanitaria locale dell’ attuazione del Pal 2017 (Piano di azione locale) nelle cui righe erano stati inseriti servizi sanitari essenziali per la comunità grossetana e più in generale per tutta l’ utenza della Maremma. «Negli ultimi due anni ­ scrivono da Fi  – abbiamo assistito a una pioggia di risorse per costituire strutture, unità operative e per conferire incarichi forse non maggiormente necessari rispetto ad altre iniziative ancora in fase di realizzazione. Adesso, invece, osserviamo un certo ‘rallentamento’ e si sta diffondendo la voce che le risorse non ci sono più». Gli azzurri si riferiscono in particolare alla Medicina d’ urgenza, più volte definita essenziale alla luce del continuo aumento degli accessi in Pronto soccorso. «Era stata data per fatta ­ aggiungono da Forza Italia ­ È stata prevista per il Pal 2017, sono stati presentati i progetti relativi già da anni. Oggi ci risulta ferma prevalentemente a causa di una difficoltosa sintesi tra la dirigenza infermieristica del Misericordia e quella del dipartimento infermieristico dell’ Asl Sud Est da cui deriva la mancata assunzione di quei minimi contingenti di personale infermieristico e operatori socio­sanitari necessari per attivare almeno i primi letti di Medicina di Urgenza. Poiché il direttore generale ­ proseguono i forzisti nella loro nota ­ ha più volte riconosciuto anche pubblicamente l’ importanza a Grosseto di tale struttura e in considerazione del fatto che la Medicina d’ urgenza è già presente, giustamente, non solo ad Arezzo ma anche nel Val d’ Arno, dove gli accessi al Pronto soccorso sono di poco superiori alla metà dei circa 70mila accessi annuali al piesse di Grosseto, rivolgiamo un appello pressante al direttore generale Enrico Desideri affinché intervenga in modo rapidamente risolutivo sulla vicenda. Attendiamo fiduciosi e vigileremo sull’ esito della nostra richiesta». Il timore di Forza Italia, come è detto nella nota stampa inviata ieri è che siccome «i soldi sono finiti» si passi adesso « alla solita spremitura del personale, ricorrendo ancora una volta al blocco del turn over indiscriminato ed alla rinuncia, qualche volta esplicitata, altre volte portate avanti in modo un pò più ambiguo, di strutture o attività di basilare importanza per l’ utenza».

Fonte: La Nazione Grosseto

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