Medici di famiglia in arrivo nuovi posti per le zone carenti

Consulti via web per i medici al tempo del Covid

Pensionamenti e trasferimenti. Situazioni di scarsità d’organico che creano disagi e preoccupazioni. Petizioni di cittadini e richiesta di posti da destinare a zone di carenza. Quello dell’insufficienza numerica dei medici di famiglia è un problema che riguarda sia la zona di Cecina sia quella di Rosignano. È questo il contesto all’ interno del quale dirigenti della Asl e rappresentanti dei medici di base hanno recentemente organizzato un incontro
volto all’avvio dell’iter per la definizione di un bando contenente l’indicazione delle zone carenti e il numero di posti disponibili. Una procedura, questa, che porterà alla formazione di graduatorie formate da quanti
manifesteranno il proprio interesse a prendere servizio nelle aree carenti.
«Abbiamo fatto un primo incontro che interessa i medici di famiglia – conferma l’azienda sanitaria – Ma ne è previsto un altro, successivamente», che prenderà in considerazione altre categorie (articolo a lato). Per quanto riguarda i dottori generici, nel territorio di Cecina i posti la cui copertura sarà prevista da bando dovrebbero essere quattro;
lo stesso vale per Rosignano, dove, in aggiunta, «molto probabilmente saranno stabilizzate anche le due dottoresse che hanno recentemente ottenuto un incarico temporaneo», sottolinea Paolo Piram, coordinatore dell’Aft, Aggregazione funzionale territoriale di Rosignano.
ZONA DI CECINA. Due dei motivi ai quali è riconducibile la carenza di medici sul territorio sono il
pensionamento di alcuni di essi e il trasferimento di altri. A Cecina recentemente, secondo quanto riferito dall’Aft, due medici sono andati in pensione, una è stata trasferita e un posto non è mai stato assegnato. Quattro medici in meno, dunque, su un organico complessivo che, per quanto riguarda il comune di Cecina, comprende circa 18 medici di base. I quattro posti che, a oggi, sono previsti per il nuovo bando dovrebbero andare dunque a coprire esattamente quelli rimasti vuoti. I nuovi medici, nella previsione, dovrebbero arrivare ad anno nuovo, probabilmente non prima di febbraio o marzo.
ZONA DI ROSIGNANO. A Rosignano «quest’ anno sei medici di famiglia sono stati trasferiti nel territorio di un altro comune, due sono andati in pensione e uno lo farà a breve – ha detto Piram – Adesso sono
previsti sei posti e questo, credo, farà sì che ad anno nuovo sarà risolto il problema dell’insufficienza numerica dei medici di base sul territorio».
Non è possibile, al momento, sapere con precisione dove questi nuovi dottori andranno a insediarsi con il proprio ambulatorio. Alcuni dei cittadini di Rosignano hanno realizzato una petizione alla quale hanno aderito, firmando, 177 persone.
Nel documento i sottoscriventi chiedono ad Asl e Regione Toscana «di intervenire con azioni volte alla collocazione dei medici di famiglia nei rioni di Crocetta, Villaggio e Serragrande», luoghi in cui, in poco tempo, sono chiusi tre ambulatori.

Fonte: Il Tirreno Cecina

(Visto 173 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *