Mancano pediatri e ginecologi. Ospedali in crisi per le sostituzioni

Consulti via web per i medici al tempo del Covid

Non ci sono e non si sa quando arriveranno perché in giro non se ne trovano. I medici di certe specialità sono introvabili per la Asl della Toscana Centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) e in vista dell’ arrivo dell’ estate, cioè delle ferie del personale, alcuni settori preoccupano. Prima di tutto c’ è quello della ginecologia, disciplina che si articola in varie sotto­specialità, dalla diagnosi prenatale all’ ostetricia, alla chirurgia. Certi reparti sono già sguarniti e dalla Asl promettono di fare di tutto per riportarli agli organici giusti. La crisi riguarda anche i pediatri ospedalieri, gli anestesisti e i medici di urgenza, quelli dei pronto soccorso.

Il problema è strutturale, e riguarda in generale il sistema sanitario italiano. In certe specialità i professionisti che escono dal percorso di studi sono troppo pochi rispetto alla richiesta delle aziende sanitarie e ospedaliera. E così in certi periodi si va in difficoltà. Ci sono due modi per fare entrare i medici nel sistema, con contratti a tempo indeterminato oppure a termine. In Toscana l’ Estar prepara graduatorie nei due ambiti ma quelle di certe professionalità si svuotano rapidamente. Per quanto riguarda la ginecologia, ad esempio, in questo momento non c’ è solo una graduatoria per medici di ruolo ma è praticamente in fondo. Manca quella per il tempo determinato, che viene usato spesso quando c’ è da sostituire dipendenti assenti per periodi più o meno lunghi (ferie, malattie, maternità). Adesso la Asl Toscana Centro non ha possibilità di scegliere questa strada. Anche per questo motivo in certi settori ci si trova in difficoltà. Identica la situazione della medicina d’ urgenza mentre per la pediatria, al contrario, c’ è solo una graduatoria per assunzioni a tempo determinato. L’ anestesia e rianimazione è tradizionalmente una delle discipline dove la domanda degli ospedali supera l’ offerta di professionisti formati dal percorso universitario. In questo momento in Toscana sono aperte sia la graduatoria per il ruolo che per il tempo determinato ma comunque è difficile usarle per le assunzioni. Capita spesso, dicono dalla Asl diretta dal facente funzioni Emanuele Gori, che chi viene chiamato non accetti, perché magari nel frattempo ha iniziato a lavorare da un’ altra parte. Il tutto avviene in un periodo di difficoltà economiche per il sistema sanitario, e quindi con organici dei reparti che negli anni sono già stati limati per ridurre le spese. Non basta così molto per mandare in crisi una unità operativa, giusto una malattia e una maternità non sostituite.

Fonte: La Repubblica Firenze

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