Mancano i medici d’emergenza. Saltano i turni in montagna

Il sindaco di Stazzema allarmato per la situazione

Torna in tilt il distretto Asl di Pontestazzemese: a luglio e ad agosto il medico dell’ambulanza non sarà quasi mai presente. Colpa, secondo il direttore del 118 Andrea Nicolini, del fatto che in estate, con le ferie, è difficile coprire tutti i turni.Oltre al fatto che c’è carenza di medici. Così, ad un anno dal tentativo da parte dell’Asl di eliminare il presidio del medico di Stazzema – contrastato dai cittadini che avevano messo in atto una raccolta firme sottoscritta da oltre 1100 residenti, e dal sindaco Maurizio Verona – l’Alta Versilia è di nuovo senza dottore. Questa volta, formalmente, l’Asl non ha preso nessuna decisione. Il medico in teoria al distretto di Stazzema dovrebbe esserci. Di fatto, però, non sarà così. L’ipotesi – al momento – è di circa 5 giorni coperti a luglio e ancora peggio ad agosto.
A dare l’allarme è stato il comitato di cittadini che già un anno fa si mobilitò per raccogliere le firme. «In realtà – dice Nicolini – non è la prima volta che ci sono periodi di buco, e a Pontestazzemese non c’è il medico. Succede durante l’arco di tutto l’anno, i motivi sono quelli di sempre». Cioè? «Il medico dell’emergenza è in assoluto il più difficile da reperire e non ci sono professionisti con caratteristiche da ricoprire questo ruolo». Se a questo aggiungiamo il periodo di ferie, ecco che non c’ è il personale necessario per garantire un servizio continuativo. Ma secondo il direttore Nicolini Stazzema è «comunque sempre coperta» dall’utilizzo dell’auto
medica che parte da Querceta e da un «sistema che funziona come una rete che garantisce sicurezza». A cui va incluso per Nicolini l’ambulanza h24 su Pontestazzemese e l’elisoccorso in grado di arrivare anche la notte. Tesi che tuttavia i cittadini tornano a rigettare. «La situazione è preoccupante – dice il comitato -. Prendiamo atto che c’ è questa situazione ma con insoddisfazione. Ci auguriamo si tratti solo di un periodo, quello estivo, dove però le attività emergenziali si moltiplicano sia per la maggior popolazioni che per il flusso turistico. Non vogliamo che sia il viatico per annullare il presidio medico che fu ripristinato il primo ottobre 2018. Chiediamo a tal proposito al sindaco Maurizio Verona che si impegni in prima persona, come promesso anche in campagna elettorale, prendendo posizione con atti e azioni concrete perché la difesa del medico del 118 di Stazzema sia una garanzia come quando riattivato dalle ore 8 alle 20.
Anche se transitorio, siamo di fronte ad un depotenziamento che delude la cittadinanza. Il comitato rimarrà vigile e attento perché non si attui quel rischio espresso dall’ex direttrice generale dell’Asl De Lauretis, quando non garantiva il servizio nel futuro. Il territorio di Stazzema ha bisogno di un medico di riferimento per tutelare la salute dei cittadini data la viabilità, e la morfologia del territorio, come già spiegato alle autorità. Ma all’ Asl questo concetto non è ancora chiaro, continua a parlare di numeri freddi e statistiche, perché non conosce i nostri paesi, e la difficoltà per raggiungerli: siamo distanti da una prima assistenza sanitaria d’ urgenza».

Fonte: Il Tirreno Viareggio

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