Ma la realtà dei «poveri cristi» è un’altra: attendere mesi e mesi o andare dai privati a caro prezzo

Stefania Saccardi, assessore regionale alla Sanità

Ogni giorno chi ha problemi di salute deve affrontare la sua personale odissea. Perché ormai in Toscana, con le aree vaste, se vuoi una visita o un esame dalla sanità pubblica devi fare ore di viaggi qua e là. Ultima protesta quella di Pier Luigi Stefani: «Da Viareggio per una visita cardiologica con elettrocardiogramma ti mandano a Barga dopo 2 mesi oppure, con urgenza, a Scansano in Maremma: 3 ore di macchina. Per i raggi X al torace a Lucca dopo 45 giorni.
Per l’ecocolordoppler non esiste data. Il Cup, via mail, afferma che in Versilia non c’è possibilità di prenotare per i prossimi 4 mesi.Il numero telefonico del Cup non funziona e alla Croce Verde non passano più telefonate per prenotazioni. Così bisogna fare ore di fila per sentirsi dire che forse è meglio rivolgersi al privato. In effetti, per la modica cifra di 80 euro un cardiologo di Massa viene a visitarti tutti i venerdì presso un centro non convenzionato. Una bella comodità.
Mi dicono che per certe specialità è attivo anche l’ ospedale dell’ Isola d’ Elba. Questa è l’area vasta».

Il segretario Pd di Camaiore, Andrea Boccardo, recentemente ha espresso apprezzamento per la riorganizzazione sanitaria: «Con la mia biennale esperienza di operatore sanitario nelle prenotazione Cup in farmacia per conto della vituperata ex Asl Versilia, ho riscontrato una buona risposta da parte dei servizi al cittadino. Delle più di quattromila prenotazioni da me effettuate in farmacia nell’ anno 2017, più dell’85 % hanno riscontrato soddisfazione: celerità del raggiungimento del suddetto esame; gradimento del medico di reparto che ha prestato il servizio; follow­up garantito in tutti i casi, con la presa in carico
sanitaria della struttura. Con il nuovo sistema informatico integrato alle aziende ospedalieri vicinali, chi deve compiere un esame urgente ha la possibilità di spostarsi di qualche chilometro per poterlo effettuare, facoltà che prima non era garantita. Il caso di un signore di Camaiore visitato dopo due giorni dall’emissione della ricetta da parte del medico della mutua, all’interno del centro specialistico ortopedico di Fornoli, lo ha fatto passare dall’ ortopedico nel giro di due giorni sotto i ferri del rinnovato Ospedale San Luca di Lucca; in cinque giorni l’annoso problema del tunnel carpale si è risolto nel migliore dei modi».
Due modi di vedere il bicchiere, mezzo vuoto o mezzo pieno. Ma sempre mezzo bicchiere è. E viene il sospetto, visto che come al Versilia anche a Cisanello, policlinico universitario, tanti esami e visite non hanno più nemmeno la lista d’ attesa, che l’ area vasta abbia finito per diventare il sistema per tenere in piedi ospedali periferici e con poca popolazione servita. Vuoi l’ esame? Scegli: Volterra, Barga, Porto Ferraio… Si fa prima a andare a Milano, per chi se lo può permettere. Infatti, chissà perché, ovunque centri medici e cliniche private crescono e si sviluppano che nemmeno nel film di Sordi. «Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue». Ormai anche a Cisanello ti invitano a prendere appuntamento coi centri convenzionati. Ma più spesso devi pagare cash. Cioè: paghi le tasse, e poi se vuoi il servizio te lo paghi a parte. E non c’ è Boccardo o Saccardi che tenga.

Fonte: La Nazione Viareggio

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Una risposta a “Ma la realtà dei «poveri cristi» è un’altra: attendere mesi e mesi o andare dai privati a caro prezzo

  1. La saletta chirurgica della clinica oculistica presso il CTO di careggi è chiusa e non si sa quando riapre . Sono settimane che tento di fissare un intervento e al centralino mi dicono di riprovare la prossima settimana.

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