Lunigiana: numeri choc per le liste d’attesa

Maria Teresa De Lauretis, direttore generale Asl Toscana Nord Ovest

Liste di attesa interminabili, disservizi, disattenzioni e tagli: la sanità lunigianese ha interrogato da mesi l’ assessore toscano al Diritto alla Salute Stefania Saccardi in attesa di risposte sul futuro. Ma da Firenze è arrivata una replica stringata attraverso la mediazione del direttore generale dell’ Azienda Usl Toscana nordovest Maria Teresa De Lauretis. E l’ inconsueta procedura ha fatto perdere la pazienza a sindaci e politici che nello scorso settembre avevano organizzato a Fivizzano un convegno sulla sanità. Negli ordini del giorno presentati in alcuni comuni lunigianesi (tra cui Pontremoli e Tresana) erano contenuti dati allucinanti sulle liste di attesa. Ecco il quadro rappresentato: 305 giorni circa per effettuare un’ ecografia ai tronchi sovraortici al presidio di Pontremoli e 261 giorni a Fivizzano; 233 giorni circa per un’ ecografia addome o tiroide a Pontremoli, 100 giorni a Fivizzano; 196 giorni circa per una risonanza magnetica (nella foto d’ archivio) alla colonna a Pontremoli 182 a Fivizzano; 161 giorni circa per una visita endocrinologica a Pontremoli e Villafranca; 121 giorni circa per un’ ecografia cardiaca a Pontremoli, 123 giorni a Fivizzano e 121 giorni ad Aulla; 95 giorni circa per una visita urologica a Pontremoli, ( a Fivizzano la prestazione non viene erogata); 87 giorni circa per un elettrocardiogramma sotto sforzo a Pontremoli e 81 giorni circa a Fivizzano; 84 giorni circa per una visita otorinolaringoiatrica a Pontremoli e 44 giorni a Fivizzano; 72 giorni circa per una visita ortopedica a Pontremoli; 72 giorni circa per un’ ecografia dell’ ultimo trimestre di gravidanza a Pontremoli; 62 giorni circa per un’ ecografia del secondo trimestre della gravidanza a Pontremoli; 52 giorni circa per effettuare una visita oculistica a Pontremoli, 49 giorni circa a Fivizzano e 56 giorni circa ad Aulla; 52­58 giorni circa per effettuare una vista ­ ecografia ginecologica a Pontremoli. Nella relazione della De Lauretis si afferma che «non vi è alcuna intenzione di ridimensionare i servizi in Lunigiana sia ospedalieri sia territoriali, ma la piena volontà di garantire un’ assistenza di qualità e in piena sicurezza, come dimostrano le azioni già messe in atto». E si fa riferimento agli apparecchi per le mammografie di Pontremoli e Fivizzano di altissima qualità, poi si annuncia per Pontremoli l’ installazione, della nuova risonanza a basso campo aperta, che permetterà di eseguire anche le risonanze alle articolazioni di spalla, bacino e rachide. La sostituzione dell’ apparecchiatura per esami radiografici all’ addome con clisma opaco è prevista nel 2017 ed è garantito
il funzionamento degli Holter.

Fonte: La Nazione Carrara

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