«L’ospedale ora è più completo»

Dal sindaco di Piombino richiesta di garanzie per Villamarina

Sulla sanità e sulle questioni sollevate pubblicamente dal sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi, intervengono il sindaco Massimo Giuliani e l’ assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi. «Riteniamo demagogiche e preoccupanti le affermazioni rilasciate alla stampa dal sindaco di Suvereto Giuliano Parodi in merito al presidio ospedaliero di Villamarina ­ affermano ­ In questi anni, pur essendo preoccupati per i tagli alla sanità e al sociale operati da Stato e Regione, abbiamo elaborato proposte per difendere il presidio ospedaliero di Villamarina, oggetto di nostre varie visite e confronti nei mesi scorsi, e portato avanti il processo di unificazione delle due Società della salute della Val di Cornia e Val di Cecina, due aspetti che il sindaco Parodi sembrerebbe conoscere solo superficialmente. Per quanto riguarda l’ ospedale di Piombino ­ proseguono ­ proprio perché alcuni sindaci del territorio stanno difendendo Villamarina, è in corso il consolidamento delle attuali specialistiche presenti e, al contempo, l’ incremento delle nuove». «A maggio 2016 ­ dicono Giuliani e Di Giorgi ­ in radiologia sono stati installati due nuovi apparecchi radiografici, di cui uno dedicato agli esami radiologici ambulatoriali, l’ altro dedicato alla radiologia del pronto soccorso. Questi apparecchi ci danno la possibilità di effettuare esami prima non possibili». Da circa un anno ­ proseguono ­ vengono effettuate sedute di colonscopia virtuale, che permettono di valutare nel dettaglio eventuali lesioni del colon; in più, dal mese di gennaio 2017 è arrivato un medico esperto in senologia che ha attivato l’ attività di biopsie ecoguidate, permettendo alle pazienti la possibilità di effettuare un iter diagnostico completo a Piombino, senza dover andare a Livorno». «Inoltre, la scelta lungimirante di unire le due zone di Piombino e Cecina ­ dicono sindaco e assessora ­ al contrario di quello che pensa Parodi ha permesso di consolidare il nostro presidio ospedaliero, in termini di personale e di servizi, rispetto a un anno fa. Il personale ­ aggiungono ­ dopo aver vissuto per anni in una situazione di sotto organico, comincia a essere rafforzato, tant’ è che sono state consolidate la nefrologia, la chirurgia e la rianimazione. In linea generale, l’ ospedale ha lavorato per irrobustire tutti i settori». Sulla possibilità di creare il reparto di emodinamica a Piombino Giuliani e Di Giorgi spiegano che «sono in corso approfondimenti con l’ assessore regionale Stefania Saccardi che tra l’ altro ne ha parlato di recente nel corso di un convegno a Cecina: una scelta che ci auguriamo sia confermata ufficialmente. E ancora, entro la fine dell’ anno, partiranno i lavori per la nuova realizzazione del parcheggio di Villamarina». «Certamente ­ proseguono ­ non intendiamo nascondere l’ esistenza di situazioni di criticità come i tempi di attesa, soprattutto per la diagnostica, anche se la Regione sta lavorando per un loro abbattimento: a breve uscirà un bando per attivare una collaborazione col privato sociale e dare così una maggiore offerta tale da abbassare le liste di attesa. A questo proposito ricordiamo anche che è previsto un altro concorso per il reparto di radiologia». Altra questione critica è rappresentata dal punto nascita «per il quale abbiamo chiesto all’ assessore Saccardi ­ spiegano Giuliani e Di Giorgi ­ di continuare ad impegnarsi col Ministero per chiedere il mantenimento di questo servizio, nonostante le ultime novità in merito, non limitandosi ad applicare la normativa governativa ma tenendo conto di tutti i limiti infrastrutturali e logistici che sconta la nostra città oltre che della strategicità del punto nascita in un ambito comprensoriale vasto e composito. Pur tenendo conto dei problemi esistenti quindi, a noi non sembra che questi interventi vadano verso lo smantellamento del presidio ospedaliero della nostra città. Anzi, al contrario, crediamo proprio l’ opposto. Siamo dispiaciuti ­ concludano ­ che Parodi non sappia queste cose, oppure che, pur essendone a conoscenza, ometta di dichiararle pubblicamente scordandosi di rappresentare l’ intera comunità suveretana e il suo dovere di informarla correttamente».

Fonte: Il Tirreno Piombino

(Visto 186 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *