L’ospedale aprirà il 5 maggio grazie a un team di 6 dirigenti

Tra un mese il nuovo blocco

Tra meno di un mese il nuovo blocco ospedaliero di Grosseto entrerà in funzione con l’alta intensità di cura, le sale operatorie, la rianimazione, la cardiologia e l’ortopedia.
Se il 13 aprile alle 15 la seconda ala del Misericordia sarà ufficialmente inaugurata (interverranno Enrico Rossi, presidente della Regione toscana; Antonio D’Urso direttore generale Asl Toscana sud est; Antonfrancesco Vivarelli Colonna sindaco di Grosseto e Daniele Lenzi direttore del Presidio Ospedaliero Misericordia), la data clou sarà invece il 4 maggio. Viene indicato questo giorno per il trasferimento definitivo delle attività dal Misericordia alla nuova ala.Se non ci sono intoppi, dunque, già dal giorno dopo (domenica 5 maggio) il “nuovo ospedale” dovrebbe partire a regime, i pazienti essere spostati, le nuovissime sale chirurgiche aprire le porte a chi dev’essere operato. Per gestire il tutto – altra novità – l’Asl ha individuato anche una “task force” composta da 6 persone tra dirigenti e professionisti. Così ha deciso il nuovo direttore generale dell’Asl Toscana sud est. Si tratta di una delle prime
delibere a firma di Antonio D’Urso che, dopo la gestione di Enrico Desideri, ha preso il testimone dell’Area vasta il 12 marzo scorso su decreto del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
Accogliendo in questi giorni la proposta del dipartimento Uoc (Unità operativa complessa) Affari generali, D’Urso ha deciso di costituire un team operativo (che lui stesso definisce “task force”) «per la gestione delle azioni e degli interventi da porre in essere connessi all’ attivazione del nuovo blocco ospedaliero».
I componenti sono 6, cioè il dottor Daniele Lenzi (coordinatore della task force in qualità di direttore del presidio ospedaliero Misericordia), l’ingegner Riccardo Antonelli (per tutte le attività di competenza del
dipartimento tecnico); la dottoressa Tiziana Barbi (dirigente degli infermieri, per le attività di competenza delle professioni sanitarie), l’ingegner Martina Falsetti (qual ingegnere gestionale), il dottor Andrea Serafini per la Dmpo (direzione medica di presidio) del Misericordia e il dottor Nicola Falco (per il coordinamento delle forniture di beni e servizi gestite dalle rispettive filiere professionali: in pratica coordinerà le ditte).
«Dal presente provvedimento – precisa il dg – non deriva alcun onere economico a carico dell’azienda». La task force operativa farà sempre riferimento alla direzione sanitaria. Spetterà al dottor Lenzi – quale figura cardine – il compito principale del team, che è quello i coordinare la delicata fase di trasferimento.
Il team dovrà «pianificare le azioni per l’ attivazione del nuovo blocco, individuare il cronoprogramma e monitorare l’andamento».
Per il momento la tabella di marcia pare procedere bene. Mentre sta concludendo l’allestimento delle ultime sale operatorie, la task force si occuperà di terminare le varie fasi del trasferimento delle attrezzature e dei pazienti. Fase quest’ultima delicatissima (si pensi ai pazienti ricoverati in Rianimazione e che saranno trasferiti nella nuova ala).

Fonte: Il Tirreno Grosseto

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