Livorno: niente ecografia. Impossibile prenotare

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Ecografia addominale? Impossibile prenotare a Livorno. E la prima data disponibile è maggio 2018 a Cecina. Il Cup, il Centro unico prenotazioni attraverso il quale si possono prenotare telefonicamente le varie prestazioni sanitarie, ormai da giorni non è in grado di fissare appuntamenti per l’ ecografia all’ addome. Ecco cosa dicono gli operatori: «Nessuna data, non ci sono disponibilità: su Livorno viene fuori la scritta “elenco prestazioni non disponibile”». Ma quando si sbloccherà la situazione? Non è dato saperlo.

«I posti devono essere reinseriti, quando non si sa. Provi». Oltre al danno la beffa: non solo il primo appuntamento utile slitta a maggio dell’ anno prossimo, cioè tra 14 mesi, a Cecina. Ma per chi non può spostarsi e quindi è intenzionato a fare l’ esame a Livorno, nessuno ad oggi sa dare una risposta sul quando. In quanto il servizio sanitario pubblico nazionale, per quella prestazione, è addirittura sospeso. Queste le risposte che una cittadina livornese s’ è sentita dare al centro unico di prenotazione dell’ Asl, che ha contattato più volte nei giorni scorsi. Gli operatori, infatti, non sapendo quando la situazione si sarebbe sbloccata, l’ hanno invitata a riprovare. E la cittadina così ha fatto, ma per una settimana la musica non è cambiata. In compenso, però, all’ interno dello stesso ospedale livornese, ma in regime di intra moenia (cioè pagando privatamente lo specialista) l’ appuntamento per il medesimo esame, l’ecografia addominale, viene dato anche per il giorno stesso. Le tariffe partono dai 100 euro in su. Ovviamente solo per chi se lo può permettere. Da precisare che per l’ ecografia addominale i tempi di attesa pubblicati sul sito dell’ Asl sono 144 giorni su Livorno e 85 su Cecina a fronte dei 420 giorni emersi dalla nostra documentabile verifica. Di queste anomalie abbiamo chiesto conto all’ Asl, che ha spiegato che una volta l’ anno per un tempo variabile (circa una settimana) il responsabile del reparto in questione (in questo caso la radiologia) riorganizza l’ agenda degli appuntamenti, secondo una procedura prevista. L’ Asl spiega che tuttavia questo discorso non vale per le urgenze ­ per cui si va direttamente in pronto soccorso ­ e per i casi in cui, secondo la valutazione medica, l’ esame va fatto entro 10 o 60 giorni. In questi ultimi due casi, il paziente si deve recare di persona in ospedale allo sportello, dove il personale del Cup prende in carico la situazione, assumendosi il compito di ricontattare l’ utente nel giro di pochi giorni. Quanto ai tempi di attesa ­ dicono dall’ Asl ­ i dati pubblicati sul sito sono calcolati sulla base di medie in cui sono comprese anche le urgenze che, avendo tempi più brevi, abbassano il numero dei giorni da attendere.

Fonte: Il Tirreno

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