Liste di attesa, quasi tre milioni per diminuire i tempi

A Empoli riaperto reparto covid

L’obiettivo è abbattere i tempi di attesa per analisi ed esami su tutto il territorio Empolese Valdelsa dopo le pesanti criticità che erano state riscontrate e denunciate. Arrivano investimenti per quasi tre milioni grazie a un investimento della Regione che, come specifica l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, «sta lavorando in un’ottica complessiva sul fronte dell’abbattimento delle liste di attese». La zona dell’Empolese Valdelsa era in sofferenza più grave rispetto agli altri territori dell’Asl Toscana centro e per questo motivo erano arrivate sollecitazioni anche da parte della giunta della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, composta da tutti i sindaci dei Comuni della ex Asl 11.Venerdì c’è stato un incontro fra i sindaci e la direzione aziendale dell’Asl Toscana Centro, rappresentata dal direttore generale Paolo Marchese Morello.
«La nostra regione è, in ambito nazionale, al massimo livello per i Lea (Livelli essenziali di assistenza) ma soffre per i tempi di attesa – spiega l’assessora – come del resto accade in tutto il territorio nazionale. Per l’Empolese Valdelsa abbiamo messo in campo tre azioni: i medici interni faranno più ore grazie a un accordo che abbiamo sottoscritto con i sindacati e ci saranno alcune assunzioni. Abbiamo poi acquistato due nuovi macchinari. Infine saranno incrementate le attività convenzionate con i privati. Il programma è stato definito per tre mesi, valuteremo i risultati e se non saranno sufficienti siamo pronti a intervenire di nuovo».«Come sindaci della zona – ha spiegato Brenda Barnini, presidente della Società della salute Empolese Valdelsa Valdarno – ci siamo attivati nel richiedere all’azienda Asl un piano straordinario di misure per l’abbattimento delle liste d’attesa. Siamo soddisfatti delle risposte che il direttore generale ci ha illustrato. Adesso continueremo a monitorare la situazione e faremo un aggiornamento per verificare se effettivamente questo sforzo messo in campo dall’azienda Asl abbia dato risultati».
Morello ha illustrato le azioni nel corso dell’assemblea che si è svolta nella sede dell’Asl a Empoli. «Per dare una risposta immediata alla popolazione – ha detto il direttore generale Paolo Morello – è stata perseguita l’ottimizzazione delle risorse professionali già presenti in azienda, medici specialisti, tecnici ed infermieri. Quindi per l’abbattimento delle liste d’attesa si farà ricorso all’utilizzo delle risorse interne, sia per quanto riguarda il personale che attraverso il pieno utilizzo delle apparecchiature e delle strutture aziendali: già da questo mese le prestazioni incrementate di cardiologia, oculistica, dermatologia e ginecologia sono prenotabili al Cup. A questo proposito si ricorrerà alla produttività aggiuntiva del personale dipendente per i professionisti che effettuano queste prestazioni. Inoltre nelle strutture territoriali sono presenti specialisti convenzionati con l’azienda ai quali sono state incrementate le ore di attività ambulatoriale, con il loro accordo».
È previsto inoltre, un potenziamento delle risorse tecnologiche da 1.200.000 euro che verranno istallate entro la fine del 2019 e riguardano le apparecchiature di diagnostica pesante: nel piano di investimenti triennale sono inserite una Tac nuova per il pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli (500.000 euro) e una nuova risonanza magnetica che sostituirà quella del 2002 in attività alla palazzina rosa di Empoli (700.000 euro)».
Attualmente, sul territorio dell’Empoli Valdelsa, sono presenti due risonanze magnetiche (nel 2017 sono stati eseguiti in totale 10.682 esami), tre Tac, di cui due all’ospedale San Giuseppe (una completamente dedicata all’attività di pronto soccorso con un volume nell’anno 2017 di 10.397 esami, l’altra con un volume di attività pari a 11.277 esami), la terza all’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio (con un volume di prestazioni pari a 3157 per l’anno 2017). Relativamente a quest’ultima Tac l’azienda impegnerà risorse professionali al fine di raddoppiare l’offerta attuale.
Da inizio 2019, nuovo personale dipendente sarà assunto: 4 radiologi, 4 tecnici di radiologia, 2 cardiologi, 3 oculisti, 2 ortopedici. Tra le azioni imminenti previste sarà ampliata anche l’offerta da parte degli istituti accreditati dell’area per i prossimi mesi di dicembre,
gennaio e febbraio per le visite cardiologiche, ortopediche e le ecografie all’addome completo per una spesa complessiva di 150.000 euro. Sempre grazie alle realtà sanitarie private crescono gli esami di Tac e risonanza magnetica per un costo complessivo di 250.000 euro.

Fonte: Il Tirreno Empoli

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