Liste di attesa, la svolta: ora visite specialistiche fino a mezzanotte

Nuovi fondi per l'Asl Toscana Sud Est

E’ già iniziato con il mese di novembre il progetto per abbattere le liste di attesa nella Asl Toscana sud est: Tac e risonanze magnetiche fino a mezzanotte, visite ed esami in fasce orarie aggiuntive rispetto a quelle applicate finora. Tutto con agende di prenotazione elettroniche, ampliate e gestite dai Centro unico di prenotazione delle visite (il Cup) e tutto all’interno del sistema sanitario pubblico, con prestazioni aggiuntive fatte dai professionisti della Ausl. E’ questa la grande novità in campo sanitario dove si sta cercando di rendere ancora più efficiente un servizio di primaria importanza, quale è quello delle visite mediche, che vengono essenzialmente fatte
da persone che hanno bisogno.
L’azienda, al fine di governare le liste d’attesa per le situazioni di particolare criticità, ha infatti verificato la disponibilità del proprio personale dirigente, convenzionato e del comparto sanitario, ad erogare prestazioni in sedute aggiuntive remunerate come previsto dalla recente Delibera Regionale 914 del 2018. Le visite, ma anche le ecografie, mammografie cliniche ed endoscopie digestive con maggiori tempi di attesa saranno svolte in fasce orarie ulteriori che utilizzate dai Cup per ampliare le agende di prenotazione. Lo stesso vale per le Tac e le Risonanze
magnetiche che registrano tempi d’attesa più lunghi che saranno erogate anche dalle 20 alle 24 e nei pomeriggi del sabato e la domenica. Una novità importante per chi ha bisogno e non può attendere nemmeno lo spazio di un weekend per una diagnosi precisa. Restano valide le regole per l’acquisizione di prestazioni aggiuntive nelle situazioni orarie diverse da quelle descritte. L’accesso degli utenti a queste prestazioni avviene sempre con prenotazione e accettazione, come per le attività istituzionali. In pratica non cambierà nulla rispetto a prima: solo che il servizio aggiuntivo sarà nettamente più efficiente e abbatterà sicuramente ancora i tempi di attesa. Il progetto è già partito e l’azienda, sulla base del piano presentato alla direzione generale per il diritto alla salute in Regione Toscana sta già effettuando le prestazioni ambulatoriali con le nuove modalità. L’attuazione di questi
indirizzi è oggetto di periodico monitoraggio e verifica di efficacia.

Fonte: La Nazione Grosseto

(Visto 112 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *